Filippo Ganna conquista la medaglia di bronzo nell'inseguimento individuale ai Campionati mondiali di ciclismo su pista di Shanghai. Il campione di Verbania è salito sul terzo gradino del podio nella giornata di venerdì 16 ottobre, superando il danese Rasmus Pedersen nella finale per il bronzo.
Una giornata particolarmente positiva per il ciclismo italiano, completata dal successo di Jonathan Milan, che ha conquistato la medaglia d'oro e il titolo mondiale battendo nella finale per il primo posto l'altro danese Frederik Madsen.
Ganna e Milan si sono così presi una rivincita sulla Danimarca, dopo la sconfitta subita il giorno precedente nella finale dell'inseguimento a squadre. In quell'occasione il quartetto azzurro, composto dai due campioni insieme a Francesco Lamon e Alessio Magagnotti, aveva conquistato la medaglia d'argento.
Nelle finali individuali i due italiani hanno avuto la meglio proprio su due componenti della formazione danese che aveva conquistato il titolo mondiale a squadre.
La giornata era iniziata con un risultato di rilievo già nelle qualificazioni, quando Jonathan Milan aveva stabilito il nuovo record del mondo dell'inseguimento individuale, completando i quattro chilometri in 3'58"850.
Ganna aveva invece ottenuto il terzo tempo, chiudendo la propria prova in 4'00"976 e guadagnandosi l'accesso alla finale per il bronzo contro Pedersen.
Il successo nella sfida per il terzo posto permette al corridore verbanese di aggiungere un'altra medaglia al proprio palmarès internazionale, già ricco di titoli mondiali e olimpici.
Per Ganna è la seconda medaglia conquistata in due giorni a Shanghai, dopo l'argento nell'inseguimento a squadre. Un risultato che conferma ancora una volta il suo ruolo tra i protagonisti della specialità.
Il podio mondiale assume inoltre un significato particolare in vista della prossima stagione: dal 2027 Ganna e Milan saranno compagni di squadra nella Lidl-Trek, dopo essersi ritrovati insieme sul podio iridato in Cina.






