Rimangono pochi giorni per visitare la mostra “Terre Inquiete”, la personale di Tullio Pericoli allestita al Museo del Paesaggio di Verbania con la curatela di Elena Pontiggia, che sarà aperta al pubblico fino al 1° novembre.
Nelle ultime settimane di apertura, il museo propone iniziative per adulti e bambini alla scoperta dell’arte di Tullio Pericoli. Sabato 17 ottobre alle 15.30 l’ultima visita guidata alla mostra a cura della storica dell’arte Ilaria Macchi. Alle 15.00, invece, un laboratorio per i più piccoli dal titolo “Paesaggi strambi”, ispirato alla mostra stessa, a cura di Liberarti.
"Terre Inquiete" si avvia dunque alla conclusione forte di un vivo apprezzamento da parte del pubblico, locale ed internazionale, dopo oltre quattro mesi di una mostra che ha condotto il visitatore all’interno dell’universo visivo dell’artista, dove il paesaggio diventa racconto, memoria e tensione, offrendo uno sguardo profondo sulle fragilità e le trasformazioni del mondo contemporaneo. L'esposizione presenta una selezione significativa della ricerca di Pericoli, da sempre centrata sul tema della natura. I suoi non sono paesaggi tradizionali: il paesaggio diventa una lingua espressiva, uno strumento per interpretare la realtà.
"Il Museo del Paesaggio continua a proporre ai suoi visitatori un'offerta sempre nuova e variegata, accanto alla prestigiosa collezione permanente – spiega il direttore artistico e conservatore Federica Rabai -. Dopo il recente riallestimento della Gipsoteca Troubetzkoy, arricchito anche dalla donazione della grande tavola Un'arabesque per Troubetzkoy di Omar Galliani, la prima settimana di novembre inaugureremo una nuova mostra dedicata ad uno dei maggiori esponenti della pittura concettuale che ci accompagnerà fino alla primavera 2027".





