Attualità - 14 ottobre 2026, 09:50

Dopo gli incendi, l’Ossola guarda alla prevenzione: Pichetto Fratin risponde a Borghi

Dal piano antincendio della Val Grande al monitoraggio del territorio, il ministro illustra gli strumenti disponibili e conferma la disponibilità a valutare nuove iniziative

La riunione svoltasi a Piedimulera

La riunione svoltasi a Piedimulera

È arrivata in queste ore la risposta del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin al senatore Enrico Borghi, che nelle scorse settimane si era fatto portavoce dei sindaci dei territori dell’Ossola colpiti, quest’estate, dagli incendi. Il senatore ossolano aveva assicurato il proprio impegno gli amministratori durante un incontro tenutosi a Piedimulera alla fine di agosto: in quell’occasione, Borghi aveva raccolto le istanze dei sindaci per poi presentarle al ministero competente, chiedendo importanti interventi volti non solo alla ricostruzione post-emergenza, ma soprattutto alla prevenzione sul territorio. Di seguito la risposta del ministro Pichetto Fratin:

“La ringrazio per la sua nota del 10 settembre scorso, con la quale ha richiamato l'attenzione sulle conseguenze degli eventi meteorologici estremi e degli incendi boschivi che hanno interessato il territorio dell'Ossola e, più in generale, sulle esigenze di tutela e di rafforzamento della resilienza delle comunità montane.

Desidero anzitutto esprimere il mio più sincero apprezzamento per l'impegno, al professionalità e lo spirito di servizio dimostrati dalle strutture di soccorso, dalle forze dell'ordine, dagli amministratori locali e dai numerosi volontari intervenuti nella gestione delle emergenze. Il loro contributo rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza delle comunità e merita il pieno riconoscimento delle Istituzioni.

Con riferimento alle esigenze di prevenzione e adattamento da Lei rappresentate, condivido l'importanza di rafforzare la capacità dei territori montani di fronteggiare gli effetti dei cambiamenti climatici, anche attraverso una programmazione integrata degli interventi.

In tale prospettiva, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica opera attraverso li finanziamento degli interventi strutturali di mitigazione del rischio idrogeologico, sulla base delle proposte regionali e degli strumenti di pianificazione vigenti, nonché mediante il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (Pnacc), che dedica specifica attenzione alle peculiarità e alle vulnerabilità delle aree alpine e montane, anche con riferimento alla tutela delle risorse idriche.

Quanto alla prevenzione degli incendi boschivi, il ministero esercita specifiche competenze in materia di pianificazione nelle aree protette statali. In particolare, per il Parco Nazionale della Val Grande è in corso l'aggiornamento del Piano antincendio

boschivo. A tale attività si affiancano le iniziative progettuali presentate nell'ambito dei programmi Parchi per li Clima e Unesco per il Clima, rivolte anche alla gestione forestale sostenibile e all'innovazione tecnologica per la prevenzione degli incendi. Ulteriori strumenti di supporto alla conoscenza e al monitoraggio del territorio sono previsti nell'ambito del Sistema Integrato di Monitoraggio (Sim), finanziato dal Pnrr.

Con riguardo, infine, alle esigenze dei piccoli comuni montani, ritengo essenziale assicurare un efficace raccordo tra le amministrazioni centrali, le Regioni e gli enti territoriali, affinché le iniziative di prevenzione e tutela ambientale possano tradursi in interventi coerenti con le specifiche necessità dei territori e con le risorse disponibili.

Le proposte da Lei formulate costituiscono, pertanto, un contributo di attenzione verso problematiche che richiedono un approccio coordinato e una visione di lungo periodo. Resta ferma la disponibilità di questo Ministero a valutare, nell'ambito delle proprie competenze e degli strumenti di programmazione vigenti, le iniziative concretamente attivabili a tutela dei territori interessati”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU