La memoria degli oggetti d'uso quotidiano che si trasforma in materia viva, aprendo varchi poetici e visivi capaci di intrecciare il fascino dell'archeologia industriale con la fantasia dell'infanzia. Domenica 11 ottobre alle ore 11:30, gli ambienti dello Spazio Faro di Omegna ospiteranno l'inaugurazione ufficiale di “Le spiagge di Comacchio”, mostra personale dell'artista Luca Zarattini, curata da Lorenza Boisi e arricchita dal contributo critico di Estelle Vanwambeke.
Nato a Comacchio e torinese d'adozione, l'autore approda sulle rive del Lago d'Orta presentando un percorso di ricerca in cui pittura, scultura e installazione tridimensionale dialogano in stretta continuità. Le creazioni in mostra si confrontano sia con l'universo narrativo e fiabesco di Gianni Rodari, sia con l'identità materiale e storica del luogo ospitante: lo Spazio Faro occupa infatti un'ala dell'omonima storica fabbrica di giocattoli cusiana, custodendo e valorizzando l'archivio produttivo dell'azienda dal 1945 al 2015.
L'evento si inserisce all'interno del cartellone ufficiale del Festival di Letteratura per Ragazzi “Gianni Rodari” promosso dalla Città di Omegna. L'iniziativa espositiva è organizzata da Cars (Cusio Artist Resistant Space), la sezione dedicata ai linguaggi del contemporaneo dell'associazione culturale Mastronauta, e può contare sul sostegno istituzionale della Fondazione CRT e della Regione Piemonte.
La mostra è a ingresso libero e, dopo il vernissage inaugurale che vedrà l'apertura continuata fino alle ore 17:00 di domenica 11 ottobre, resterà allestita fino a domenica 8 novembre, visitabile su appuntamento nei giorni feriali e festivi. Per ricevere ulteriori delucidazioni, prenotare visite guidate o richiedere dettagli sull'esposizione è possibile consultare il portale www.carsomegna.com, scrivere alla casella email info.mastronauta@gmail.com oppure contattare il recapito telefonico e WhatsApp 333 4522628.




