Ha 39,9 anni l’età media di chi ha sottoscritto un mutuo in Piemonte nel corso del 2025. È quanto emerge dall’analisi realizzata da Kiron Partner, società del Gruppo Tecnocasa, sul profilo socio-demografico delle persone che hanno ottenuto un finanziamento per l’acquisto della casa attraverso le agenzie Kiron ed Epicas.
A pesare maggiormente sono le fasce più giovani. Il 37% dei mutuatari ha tra 18 e 34 anni, mentre il 32,1% è compreso tra 35 e 44 anni. Complessivamente, dunque, poco più di due mutuatari su tre hanno meno di 45 anni. Seguono la fascia tra 45 e 54 anni, con il 20,1%, quella tra 55 e 64 anni, al 9,1%, e gli over 65, che rappresentano appena l’1,7%.
L'indagine fotografa anche la provenienza di chi accende un mutuo. Nel 2025 il 76,6% dei finanziamenti è stato erogato a cittadini italiani, mentre il 12,7% riguarda cittadini europei e il 10,8% persone provenienti da Paesi extraeuropei.
Tra le nazionalità straniere maggiormente rappresentate figurano quella rumena, albanese e moldava. Tra i cittadini extraeuropei prevalgono invece quelli provenienti dall'Asia, seguiti a breve distanza da latinoamericani e africani.
Un altro elemento significativo riguarda la situazione lavorativa. L'85,4% dei mutuatari piemontesi è un dipendente a tempo indeterminato. Sommando dipendenti stabili e pensionati, la quota delle persone caratterizzate da una maggiore sicurezza economica raggiunge l'87,1% del campione.
Il 9,4% è invece costituito da liberi professionisti, lavoratori autonomi e titolari d'azienda, mentre i lavoratori a tempo determinato rappresentano il 2,4%.
I dati mostrano dunque un profilo del mutuatario piemontese caratterizzato soprattutto da un'età inferiore ai 45 anni e da una posizione lavorativa stabile.





