(Adnkronos) -
Cristiano Ronaldo tornerà a giocare con il Portogallo o dirà addio alla Nazionale? Non accenna a placarsi il caso che ha coinvolto il fuoriclasse lusitano, oggi all'Al Nassr, e il ct, nonché suo ex allenatore proprio in Arabia, Jorge Jesus. Con la vittoria di ieri contro la Norvegia, battuta a Oporto per 2-1, il Portogallo ha conquistato la quarta vittoria in altrettante partite della nuova edizione di Nations League, ma nonostante i risultati attorno alla Nazionale resta un clima pesante, figlio della 'fuga' anticipata di Ronaldo, che ha lasciato il ritiro dopo la gara d'andata contro gli scandinavi e una lite con Jesus.
Del caso Cristiano Ronaldo ha parlato, dopo il match contro la Norvegia, il presidente della Federazione portoghese Pedro Proenca: "Cristiano Ronaldo è il miglior giocatore della storia. Ha dedicato più di due decenni al calcio portoghese ed è il simbolo supremo dell'identità portoghese. La sua presenza con la nazionale è meritata grazie alle sue eccezionali capacità sportive, e questo è innegabile. Rimarrà sempre parte di questo gruppo ogni volta che sarà in forma e pronto", ha affermato dopo la vittoria di Oporto.
"Quanto accaduto tra lui e Jorge Jesus è stato semplicemente un malinteso che deve essere risolto internamente. «Cristiano fa parte della Nazionale; è la nostra icona, e ha capitanato la squadra nel primo dei quattro incontri", ha spiegato, "Ronaldo è un'icona portoghese e un giocatore eccezionale. Avrebbe potuto concludere la sua carriera ai Mondiali, ma non l'ha fatto per il suo amore verso la nazionale".
"Posso attestare il legame che condivide con il popolo portoghese e la nostra Nazionale. Ora che le quattro partite sono terminate, abbiamo il tempo e la calma per sederci insieme e risolvere il malinteso. Cristiano fa parte del nostro patrimonio, e sarà sempre qui ogni volta che l'allenatore lo vorrà", ha concluso.
Della lite con Ronaldo ha parlato anche uno dei protagonisti, il ct Jorge Jesus, che aveva promesso di spiegare l'accaduto al termine dell'ultima partita di questo primo round di Nations League: "Non so cosa accadrà. Per quanto mi riguarda, le porte sono aperte", ha detto il ct dopo aver battuto la Norvegia, "Cris è colui che deve decidere della sua vita prima della prossima convocazione. Se vuole far parte della Nazionale e sta giocando, perché non dovrebbe essere qui?".
"Non c'è rancore, perché si è trattato di un malinteso", ha spiegato Jesus, allineandosi così al suo presidente, ". Penso che sia una questione facile da risolvere. Quando, non lo so. Le partite sono finite e ora vedremo come andranno le cose".
Cristiano Ronaldo aveva lasciato il ritiro della Nazionale portoghese martedì scorso per tornare a Madrid con un aereo privato. A scatenare la reazione dell'attaccante dell'Al Nassr sarebbero state alcune dichiarazioni del ct portoghese Jorge Jesus, che aveva affermato come non esista alcun problema con Ronaldo e ne ha approfittato per ribadire la sua autorità.
A confermarlo è stato lo stesso Ronaldo con un post pubblicato sul suo profilo ufficiale Instagram: "Dopo la conferenza stampa dell'allenatore della squadra nazionale e dopo una conversazione con il Presidente della Federazione Calcistica Portoghese, ho deciso di lasciare il campo della Nazionale", ha scritto l'attaccante, "al momento giusto, dirò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto a lasciare la Nazionale, a cui mi sono sempre dedicato. Ora è il momento di augurare buona fortuna a Portogallo e a tutti i miei compagni di squadra, senza eccezioni".
Il caso era scoppiato due giorni prima in Norvegia, dove Ronaldo era rimasto in panchina per tutti i 90 minuti, con Jesus che gli aveva preferito prima Goncalo Ramos e poi Joao Felix. Il Portogallo ha vinto quella partita 2-1, ma al triplice fischio Ronaldo se ne è andato diretto negli spogliatoi, senza salutare compagni e avversari, e ha avuto poi un acceso confronto con il ct, suo ex allenatore in Arabia.
Ronaldo si era quindi rifiutato di allenare, preferendo rimanere in hotel. Una versione però smentita proprio da Jesus: "Non si è rifiutato di allenarsi. Conceicao non si è allenato per infortunio, Felix nemmeno, perché stavamo cercando di alleviare la stanchezza, e Cristiano Ronaldo ha fatto esercizio in palestra. Si allenerà oggi. È il quarto giorno, quindi si allenerà". Invece CR7 non è sceso in campo e ha lasciato Parken, dove il Portogallo era in ritiro in vista dell'impegno esterno di Nations League contro la Danimarca, a bordo di un furgone nero della Federazione.
Jorge Jesus aveva confermato l'incontro avuto Ronaldo martedì sera, ma aveva chiarito che tutto era stato risolto prima di cena. Tuttavia, aveva ribadito la sua autorità come capo della nazionale: "Posso decidere quello che voglio. Sono l'allenatore. Sono l'allenatore, ho detto al giocatore che non avrebbe giocato. Gli ho detto 'ti metto in panchina. Se avrò bisogno di te per 30 minuti, giocherai, altrimenti no'. Nessun giocatore mi farà cambiare idea. Né lui, né nessun altro nel mondo del calcio. Né alcun presidente. Mai, assolutamente nessuno".





