Secondo turno di Coppa Piemonte disputato per le due prime squadre di Pallavolo Altiora. Sempre la stessa filosofia tanto per le ragazze quanto per i ragazzi: mettere ritmo di gioco in squadra, crescere, smussare eventuali sbavature e prepararsi, ovviamente cercando di fare bene, in vista degli esordi in campionato che partirà per entrambe nel fine settimana del 17 e 18 ottobre. Al PalaManzini due incontri per Jam Area Altiora; dapprima le ragazze di Matteo Azzini hanno affrontato la quotata Panicucci Volley Ticino, ha vinto la formazione lacuale con il finale sul 2-1 ed i parziali 25-22, 25-22, 22-25. La terza gara contro Pizza Club San Giacomo Novara è andata alla compagine di coach Azzini che ha chiuso con parziali 15-25, 25-21, 18-25, per l’1-2 finale. Trasferta canavesana a Cuorgnè per Plastipak Altiora nella coppa di D maschile. I ragazzi di Enrico Bertarelli hanno dapprima perso contro Ascot Lasalliano, quotata squadra di Serie C, 25-18, 19-25, 25-18, 0-3 il finale e poi hanno vinto contro i padroni di casa dell’Alto Canavese Volley; finale 3-0, parziali 25-20, 25-16, 25-23. In due giornate Jam Area Altiora ha totalizzato 8 punti, Plastipak ne ha messi nello zaino altrettanti.
Coppa Piemonte femminile: gioco, esperimenti, cambi e vittorie per Jam Area Altiora
Un lungo pomeriggio di Coppa molto positivo per Jam Area Altiora, in un momento molto intenso che ha visto venerdì un allenamento congiunto contro Progetto Volley Lainate, una sessione di allenamento il sabato mattina ed i sei set di partita in coppa, che hanno portato a due successi. Sta crescendo la squadra di Matteo Azzini che dapprima, senza Annalisa Cottini, ferma per un fastidio addominale, ha giocato contro Panicucci Volley Ticino (assente Barbonaglia), neopromossa d’assalto che punta a giocare un campionato di livello. Un primo set tutto sommato buono per Verbania che scappa via (19-16) ma che viene ripresa sul 22 pari. Il finale però, è verbanese grazie al 25-22. Speculare il secondo parziale che si è chiuso sul medesimo risultato. La squadra di Lorenzo Baroni ha giocatori e classe, la partita è bella da vedere ed i fondamentali di Altiora girano bene e la squadra lacuale mantiene quei tre, quattro punti di vantaggio che non saranno più recuperati. Esordio in prima squadra per la giovanissima Ramata Suerra (che sfiora il punto personale), vari cambi e set bello giocato. Altiora va sotto ma non si disunisce e riesce a tornare in gara, si arriva in parità sul 22 pari ma i punti successivi sono della formazione ticinese che si prende un set. 22-25 e finale 2-1 Altiora. La seconda partita contro Pizza Club San Giacomo Novara vede in campo un sestetto rivoluzionato, Matteo Azzini da spazio a tutte le effettive e la risposta è positiva. Il primo set ha un solo senso ed è quello lacuale. Basta il 25-15 conclusivo per comprendere la portata del parziale. Nel secondo, però, San Giacomo alza il ritmo e Verbania commette qualche errore di troppo. Sul 11-11 Pizza Club scappa via a riesce a vincere 21-25 impattando la partita. Il terzo parziale è equilibrato sino sul 11-11, come quello precedente ma questa volta è Jam Area a spingere ed a trovare subito un break che sarà decisivo: 16-11 e gara incanalata. Le novaresi di Giacomo Zaramella non mollano ma alla fine è Altiora che fa 25-18 e vince due gare su due. “È stata una due giorni intensa; venerdì un allenamento congiunto, sabato mattina un allenamento e nel pomeriggio due partite contro avversarie notevoli ed allenanti – spiega coach Azzini – direi che è stato un buon pomeriggio; il nostro obiettivo in Coppa è quello di far giocare due sestetti ben precisi e totalmente differenti, questo servirà per quando saremo in campionato in un girone molto equilibrato e magari avremo delle necessità. Abbiamo una rosa molto lunga e si vede proprio dal fatto he riusciamo a far giocare due sestetti differenti e competitivi. Siamo migliorati rispetto alla settimana scorsa? Non lo so, certo il livello di questa giornata era più alto; Castelletto è una squadra che parte per vincere il campionato e San Giacomo è molto buona. Noi? Stiamo zitti, lavoriamo, facciamo le nostre cose facendo spingere forte tutte le ragazze; ad oggi sono soddisfatto”.
Coppa Piemonte maschile: una vittoria ed uno stop per Plastipak Altiora
Proseguono le belle cose per una Plastipak Altiora che sarà pure una squadra giovane ma si dimostra molto competitiva. Al PalaCittà di Cuorgnè i lacuali di Enrico Bertarelli hanno ancora una volta ben figurato sin dal primo match giocato, il secondo di giornata, contro Ascot Lasalliano, la compagine di Serie C della storica società torinese sia nel secondo contro i padroni di casa. Nella prima partita il primo parziale se lo prende la formazione del capoluogo, con un 25-18 che si direbbe abbastanza netto, il secondo set però è finito nel sacco di Verbania che impatta la partita con il 19-25 conclusivo. Ascot però è una squadra davvero competitiva, che chiude 25-18 e si prende la partita. Il secondo match contro i pari categoria dell’Alto Canavese finisce con un bel 3-0; primo set netto sul 25-20 con un piccolo calo mentale, bene il secondo dominato sul 25-16 e bene anche il successo nel terzo, con tanti cambi, chiuso 25-23. “Sono contento – confessa Enrico Bertarelli - terminiamo questo secondo triangolare con soddisfazione, come la scorsa settimana. Devo dire che abbiamo mostrato qualche calo in entrambe le partite, sia con Lasalliano, anche ci siamo ripresi pur perdendo contro una squadra che secondo me è davvero molto forte, sia con Alto Canavese perché anche in questo match c’è stato un piccolo momento di down per troppa sicurezza nel primo set, bene il secondo set che facilmente lo abbiamo vinto ed il terzo che abbiamo fatto nostro sul 25-23 con tanti cambi. Va bene, sono contento, ripeto; adesso dovremo sistemare due o tre cose a muro e nell’atteggiamento che possiamo migliorare ma ci sta, siamo qui per lavorare e per crescere in vista del campionato. Detto questo abbiamo provato tante situazioni di gioco e non solo, si sono viste cose belle e devo dire che una certa soddisfazione ci sta; adesso lavoriamo per mettere a posto qualcosina a muro e direi anche nell’atteggiamento”.





