Sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30, l'Antiquarium di Gravellona Toce (Corso Milano 63) apre gratuitamente con visite guidate per raccontare due luoghi che hanno segnato l'identità del paese: la necropoli gallo-romana di Pedemonte e il Castrum Gravallonae. È il debutto di Gravellona Toce all'interno di “Monumenti Aperti”, iniziativa resa possibile dal coordinamento piemontese di Imago Mundi.
La necropoli fu scoperta il 1° maggio 1954 da Felice Pattaroni e scavata fino al 1959: più di 150 tombe, due fornaci per la fusione dei metalli, una stalla, un forno per la cottura del pane e parte dell'antico abitato. I resti del Castrum Gravallonae si trovano invece sull'altura del "Motto", insediamento dell’età del ferro, poi castrum romano, infine baluardo contro le incursioni nemiche in epoca medievale.
Le visite guidate sono curate da Vco Formazione, l'agenzia formativa accreditata dalla regione Piemonte, in collaborazione con l'Associazione Archeologica Culturale "Felice Pattaroni", che dal 2017 gestisce l'Antiquarium. Quella tra le due realtà è una collaborazione consolidata da alcuni anni, che ha già dato un frutto molto concreto: il "Gallus Nivalis", primo prodotto De.Co. (Denominazione Comunale) di Gravellona Toce, un biscotto nato con l'obiettivo di seguire il più filologicamente possibile la gastronomia romana, attualizzandone il gusto per il palato contemporaneo.
La tappa di Gravellona Toce è sostenuta da Fondazione Crt nell'ambito del programma "Eventi for All", che promuove eventi inclusivi e accessibili, fondati su sostenibilità ambientale, protagonismo giovanile e valorizzazione del volontariato, con l'obiettivo di generare partecipazione e valore per il territorio: un sostegno che qualifica l'iniziativa non solo come evento culturale, ma come azione concreta di inclusione sociale.





