Politica - 20 settembre 2026, 10:00

Forza Italia attacca Albertella: "Verbania città dell'incuria"

"Verde non curato, trascuratezza e cestini stracolmi: è il triste risultato dell'impegno dell'amministrazione sul decoro cittadino"

Forza Italia attacca Albertella: "Verbania città dell'incuria"

“Verbania città dell'incuria con il verde che invade strade e parcheggi. Una situazione di degrado sotto gli occhi di tutti: basta uscire da Palazzo di Città e dai luoghi delle passerelle e recarsi nelle vie e nelle frazioni cittadine per vederne l'abbandono”. La denuncia è del coordinamento cittadino di Forza Italia. La capogruppo Mirella Cristina e il consigliere Samuele D’Alessandro danno voce a tante segnalazioni ricevute dai residenti: “Segnalazioni di rami ed erbacce che invadono strade, marciapiedi, parcheggi; in alcuni casi veri e propri arbusti, testimoni di una lunga trascuratezza. A questo si sommano cestini sempre stracolmi, cartacce in giro e il mancato lavaggio dei cassonetti nei condomini. È il triste risultato dell'impegno dell'amministrazione Albertella sul decoro cittadino”, rimarcano gli azzurri, accendendo nuovamente i riflettori anche sul tema della raccolta dei rifiuti: “Del progetto tariffa puntuale, con nuovi o vecchi bidoni, non se ne conosce il destino. Intanto tanti parcheggi sono nel degrado, lo spazzamento manuale tanto decantato e il servizio serale e nei quartieri collinari restano una promessa non mantenuta. Come sempre il nulla dopo gli altisonanti proclami, le annunciate rivoluzioni sono confinate ai post sui social”.

“Invece una cosa è reale - sottolinea Cristina -: l'aumento del costo della Tari per i cittadini. Un incremento consistente nel 2025, ancora nel 2026 e la previsione per un altro 10% nei prossimi anni per un servizio non curato, non seguito (risulta anche difficile dar riscontro alle segnalazioni puntuali dei cittadini) che testimonia il fallimento di Albertella”.

La proposta di Forza Italia è quella di “ascoltare davvero i cittadini. Per il periodo autunnale sarebbe bene che l'amministrazione organizzasse una riunione in ogni quartiere e una con i commercianti per capire le esigenze e tentare di migliorare la situazione grave invece di rifugiarsi nella sterile polemica a cui ci ha abituato”, afferma D'Alessandro.

Concludono gli azzurri: “La scelta modesta di concedere in affitto al Coub dei locali di Palazzo Cioja potrebbe avere un unico vantaggio: consentire l'attivazione di un servizio dedicato al decoro cittadino”.

l.b.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU