Il sindaco di Baveno Alessandro Monti ha preso parte oggi, invitato dall'amministrazione comunale di Lugo in Romagna, alla cerimonia di intitolazione di una via alla memoria di Olga Ginesi, scrittrice e autrice per l'infanzia nata proprio a Lugo, uccisa a Baveno nel settembre 1943 insieme alla sorella Bice Luzzatto e alle due giovani nipoti, nell'ambito dell'eccidio nazifascista che colpì quattordici cittadini ebrei sul Lago Maggiore.
Nel suo intervento, il sindaco Monti ha ricordato come la memoria di Olga Ginesi sia da tempo parte viva della comunità bavenese, custodita nel monumento alle vittime ebraiche sul lungolago, nella lapide del cimitero comunale e nelle quattordici Pietre d'inciampo posate nel febbraio 2024, oltre che nella biblioteca civica di Baveno, a lei intitolata lo scorso anno.
"Ricordare Olga Ginesi - ha dichiarato Monti - significa riconoscere una verità scomoda ma necessaria: che l'odio e la follia di un regime, come quello nazifascista, possono ferire e uccidere profondamente le persone e le loro storie, le loro culture e le loro fedi, ma non riescono a cancellarle del tutto, se la memoria collettiva di un popolo sa custodirle, proteggerle e tramandarle. Oggi non stiamo semplicemente scoprendo una targa, ma celebrando la nascita di un legame vero tra due comunità unite da un destino condiviso".
Il sindaco ha sottolineato come l'intitolazione rafforzi il dialogo tra Baveno e Lugo, con l'auspicio di futuri scambi tra scuole, ragazzi e amministrazioni, a partire dal filo di memoria che lega le due città.





