“Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle del Vco esprime il proprio ringraziamento al consigliere regionale del Piemonte Alberto Unia per aver portato all’attenzione del consiglio regionale il tema degli incendi boschivi che, nel corso dell’estate, hanno duramente colpito il Verbano Cusio Ossola”. È quanto si legge in una nota del M5S provinciale.
“L’iniziativa di Unia - prosegue - si è concretizzata con il deposito di un ordine del giorno che impegna la giunta regionale a rafforzare le politiche di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi, affrontando il problema con una visione di lungo periodo e non limitata alla sola gestione delle emergenze. «Gli incendi che questa estate hanno colpito duramente il Verbano Cusio Ossola devono rappresentare un punto di svolta. Non possiamo continuare a intervenire soltanto quando le fiamme sono già divampate: occorre investire di più sulla prevenzione, sulla manutenzione dei boschi e sugli strumenti a disposizione di chi ogni giorno opera in prima linea», ha dichiarato il consigliere regionale. Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Verbania condivide pienamente questa impostazione e sottolinea l’importanza di riconoscere il lavoro svolto da tutti coloro che sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza del territorio. Vigili del fuoco, volontari Aib, protezione civile, carabinieri forestali, forze dell’ordine, amministratori locali e volontari hanno affrontato settimane di lavoro particolarmente difficili per contenere l’emergenza. Secondo quanto proposto da Unia, la regione dovrebbe avviare una programmazione pluriennale degli interventi sui boschi, con azioni mirate alla riduzione della massa combustibile, alla manutenzione delle piste forestali e dei viali tagliafuoco, al potenziamento dei punti di approvvigionamento idrico e al ripristino delle infrastrutture danneggiate dagli incendi”.
“Particolare attenzione - sottolineano i pentastellati - viene posta anche alla fase successiva allo spegnimento delle fiamme. Un incendio, infatti, non termina con la cessazione dell’emergenza: restano versanti più fragili, territori maggiormente esposti al dissesto idrogeologico, infrastrutture da recuperare e comunità che necessitano di supporto. Per questo motivo, la messa in sicurezza delle aree percorse dal fuoco dovrebbe diventare parte integrante della strategia regionale. Tra i punti qualificanti dell’ordine del giorno figura inoltre il ricorso alle nuove tecnologie per la prevenzione e il monitoraggio degli incendi. L’obiettivo è valorizzare le competenze presenti in Piemonte, coinvolgendo università, centri di ricerca, Arpa, Ipla e il sistema produttivo regionale nello sviluppo di progetti pilota nel Vco basati su sensori, tecnologie IoT, droni, immagini satellitari e piattaforme digitali di monitoraggio. Questi strumenti potrebbero consentire di individuare più rapidamente i focolai, localizzarli con maggiore precisione e ridurre significativamente i tempi di intervento. L’idea è quella di fare del Verbano Cusio Ossola un territorio sperimentale, in grado di sviluppare soluzioni innovative da estendere successivamente al resto del Piemonte. Un altro aspetto ritenuto fondamentale riguarda la tutela di chi opera direttamente nella lotta agli incendi. L’ordine del giorno chiede infatti alla regione di garantire ai volontari Aib dotazioni adeguate, formazione continua e tutte le necessarie tutele, oltre a sollecitare il governo affinché rafforzi in modo strutturale gli organici dei vigili del fuoco. Prevista anche una verifica sulla sicurezza e sulla qualità dei dispositivi di protezione individuale e dei capi ignifughi utilizzati dal personale, alla luce delle segnalazioni relative alla possibile presenza di Pfas. «Non possiamo chiedere a donne e uomini di entrare nel fuoco senza garantire loro personale sufficiente, formazione, mezzi efficienti e dispositivi realmente sicuri», ha sottolineato Unia, evidenziando come la crisi climatica stia rendendo i territori sempre più vulnerabili e gli eventi estremi sempre più frequenti. Per il Movimento 5 Stelle Verbania, l’attenzione dimostrata dal consigliere regionale rappresenta un segnale importante per il territorio. Gli incendi che hanno interessato il Vco - concludono dal M5S - non possono essere archiviati come una semplice emergenza stagionale, ma devono trasformarsi in un’occasione per costruire un sistema di prevenzione, monitoraggio e tutela del territorio più moderno, efficace e sicuro”.





