Scuola - 13 settembre 2026, 16:05

Nuovo anno scolastico, il messaggio del sindaco Daniele Berio

Il primo cittadino di Omegna: "Abbiate il coraggio di esprimere ciò che pensate e non abbiate paura di sbagliare"

Daniele Berio

Daniele Berio

“La scuola è il luogo in cui si impara a conoscere il mondo, ma anche se stessi, gli altri e il valore del confronto. Abbiamo bisogno delle idee, delle energie e delle voci dei nostri giovani per far crescere Omegna”. In occasione dell’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, il sindaco di Omegna Daniele Berio ha rivolto saluto e un augurio a tutte le studentesse e a tutti gli studenti della città, alle loro famiglie, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale che ogni giorno contribuisce alla vita delle scuole del territorio.

“L’inizio di un nuovo anno scolastico è sempre un momento importante – sottolinea il sindaco –. Per chi entra per la prima volta a scuola, per chi affronta un nuovo ciclo di studi e per chi invece si appresta a concludere il proprio percorso, comincia una nuova tappa. A tutti voglio rivolgere il mio più sincero augurio di buon anno scolastico”.

 La scuola, sottolinea Berio, non è soltanto il luogo nel quale si acquisiscono conoscenze e competenze, ma rappresenta uno spazio fondamentale per la crescita delle persone. “La scuola non serve soltanto a prepararci a quello che faremo in futuro. Ci aiuta a capire chi siamo, a scoprire i nostri talenti e i nostri interessi, a costruire le nostre aspirazioni e, soprattutto, a confrontarci con gli altri”.

Un percorso che riguarda bambini e ragazzi di ogni età e che passa necessariamente attraverso la curiosità, il confronto e anche la possibilità di sbagliare. “Abbiate la curiosità di fare domande, anche quelle più difficili. Abbiate il coraggio di esprimere ciò che pensate, ma anche l’umiltà di ascoltare chi la pensa diversamente. E non abbiate paura di sbagliare: crescere significa anche provare, sbagliare, correggersi e riprovare.”

 Nel suo messaggio il sindaco richiama inoltre l’importanza del pensiero critico e dell’autonomia di giudizio, soprattutto in un tempo nel quale bambini e ragazzi sono quotidianamente esposti a una quantità enorme di informazioni, opinioni e messaggi. “Oggi è molto facile trovare qualcuno che ci dice cosa pensare, cosa dobbiamo temere, chi è dalla nostra parte e chi invece è contro di noi. Le risposte semplici sono spesso le più comode, ma la realtà è quasi sempre più complessa. Per questo la capacità di pensare con la propria testa sarà preziosa. Non rinunciate mai al dubbio, alla curiosità e alla libertà di farvi un’idea vostra.”

Da qui anche l’invito a non avere paura della diversità e a considerare il confronto con gli altri come una ricchezza. “Una società nella quale tutti pensano allo stesso modo sarebbe forse più semplice, ma sarebbe anche una società molto più povera. La democrazia, invece, è fatta di persone diverse che imparano a stare insieme, a discutere, a rispettarsi e, qualche volta, anche a cambiare idea.”

 In questo percorso, aggiunge il sindaco, la scuola svolge un ruolo fondamentale, insieme alle famiglie e a tutte le persone che quotidianamente lavorano al suo interno. “Agli insegnanti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico va il ringraziamento mio e dell’Amministrazione comunale per il lavoro, la passione e la responsabilità con cui accompagnano ogni giorno bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita.”

L’amministrazione comunale conferma, inoltre, la volontà di mantenere un dialogo costante con il mondo della scuola e con le giovani generazioni. “Consideriamo la scuola e il dialogo con i ragazzi una parte fondamentale del nostro impegno. Vogliamo che i giovani possano sentirsi parte della comunità e abbiano la possibilità di far sentire la propria voce. Abbiamo bisogno delle loro idee, delle loro energie e anche delle loro critiche per far crescere Omegna.”

Un messaggio che riguarda non soltanto gli studenti più grandi, ma tutte le nuove generazioni della città: dai bambini che muovono i primi passi nel mondo della scuola ai ragazzi che si preparano a concludere il proprio percorso di studi e a costruire il proprio futuro. “Una comunità viva non è quella nella quale tutti sono d’accordo: è quella nella quale tutti possono avere una voce.”

Il sindaco conclude rivolgendo a tutta la comunità scolastica di Omegna un augurio per il nuovo anno: “Vivete questi mesi con curiosità, con entusiasmo e con la voglia di imparare. Non soltanto dai libri e dagli insegnanti, ma anche dalle persone che incontrerete, dalle esperienze che farete e dal confronto con chi è diverso da voi. A chi comincia oggi, buon inizio. A chi prosegue il proprio percorso, buon proseguimento. A chi è all’ultimo anno, buon viaggio verso ciò che verrà. E a tutti, studenti, famiglie, insegnanti e personale scolastico, buon anno scolastico e buon lavoro.”

Daniele Piovera

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU