Attualità - 12 settembre 2026, 16:20

Stati Generali Mab Unesco a Stresa, il Piemonte si candida a laboratorio nazionale

Dal confronto tra Monviso, CollinaPo e Ticino Val Grande Verbano nasce un percorso comune per unire tutela ambientale, turismo, agricoltura e sviluppo. Circa il 30% del territorio piemontese ricade nelle aree Mab

Fare rete tra le Riserve della Biosfera e trasformare il patrimonio naturale in un'opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità. È il percorso avviato a Stresa con gli Stati Generali dei Territori Mab Unesco del Piemonte, promossi dall’assessorato regionale alla Cultura e dalla Fondazione Agrion insieme alle riserve Monviso, CollinaPo e Ticino Val Grande Verbano.

Il Piemonte parte da un dato significativo: circa il 30% del territorio regionale rientra in aree Mab Unesco, contro una media nazionale indicata intorno al 5%. L'obiettivo è utilizzare le esperienze già maturate per costruire un metodo condiviso e candidare la regione a progetto pilota nazionale.

A Stresa hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Alberto Cirio, gli assessori Marina Chiarelli, Paolo Bongioanni e Marco Gallo, il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo e il sindaco Luca Gemelli. Presenti anche i rappresentanti delle tre Riserve della Biosfera piemontesi.

La giornata ha messo a confronto esperienze e progetti su biodiversità, acqua, paesaggio, agricoltura, cultura, turismo, ricerca e attività economiche. Nel pomeriggio il lavoro è proseguito attraverso tre tavoli dedicati ai territori produttivi, ai territori da vivere e ai territori resilienti, con l'intenzione di trasformare il confronto in progetti e azioni concrete.

"Gli Stati Generali di Stresa segnano l’avvio di un progetto che la Regione Piemonte costruisce insieme alle realtà Mab Unesco, con l’ambizione di aprirlo progressivamente a una dimensione nazionale", sottolineano Cirio e gli assessori Chiarelli, Gallo e Bongioanni. L'obiettivo indicato dalla Regione è rafforzare il ruolo dei Comuni e fare del riconoscimento Unesco una leva per creare nuove opportunità nei territori.

Un ruolo centrale riguarda anche la Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano. Il presidente Alessandro Boriani e il vicepresidente Alessandro Marchese hanno evidenziato la particolare natura interregionale dell'area, che collega Piemonte e Lombardia, e la necessità di lavorare oltre i confini amministrativi per coniugare biodiversità e ricadute economiche, sociali e culturali per le comunità.

Gli Stati Generali si sono conclusi con una visita ai Giardini Botanici di Villa Taranto, raggiunti in piroscafo, portando sul territorio del Lago Maggiore i temi affrontati durante la giornata di lavoro.

comunicato stampa a.f.

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