(Adnkronos) - "Io sono stato oggetto di una campagna di aggressione ma oggi tutti i più grandi quotidiani italiani confermano quello che dicevo io e cioè che va verso la destra o l'estrema destra il voto di chi è più in difficoltà, persone che un tempo guardavano alla sinistra". Così Stefano Bonaccini, a Tagadà su La7, commenta i risultati dell'AfD dopo il voto in Germania.
"Io sono tra quelli che pensa che Afd è bene sia messa a prova governo, tante delle sue proposte sono irrealizzabili.. Avendo preso tanti voti è giusto si misuri con il governo e non solo con propaganda dall'opposizione", le parole dell'esponente del Partito democratico, finito al centro delle polemiche il mese scorso per alcune affermazioni riguardanti gli elettori della destra e dell'estrema destra in Europa.
"Quello alla Le Pen, quello in Italia a Meloni e prima a Salvini e ora, forse, a Vannacci, è un voto che vede in maniera maggioritaria il voto di chi ha poco studiato, di chi vive nelle aree interne o nelle periferie delle città, chi sta peggio economicamente", l'analisi di Bonaccini in una video intervista a Igv poi diventata virale sui social.





