Due giornate per esplorare la creatività e il suo ruolo nella progettazione, nell'interpretazione del paesaggio e nello sviluppo dei territori. Il 25 e 26 settembre Omegna ospita “Creativity Spots”, la Summer School organizzata da Ars.Uni.VCO nell'ambito del progetto VCO International Schools 2026, in collaborazione con l'Università del Piemonte Orientale e Fondazione P.Ar.C.O. ETS.
Il percorso riunirà studiosi, progettisti, designer e professionisti provenienti da ambiti differenti, con l'obiettivo di offrire ai partecipanti nuovi strumenti per leggere la complessità e affrontare in maniera creativa le sfide contemporanee.
La prima giornata, venerdì 25 settembre, sarà dedicata al rapporto tra creatività, territorio e progettazione. Dopo i saluti di Stefania Cerutti dell'Università del Piemonte Orientale e Alberto Poletti della Fondazione P.Ar.C.O., interverrà Thomas Bunel, vice-segretario generale della Convenzione delle Alpi, con un approfondimento sul rapporto tra creatività e qualità della vita nei territori alpini.
Fabio Pollice, rettore dell'Università del Salento, affronterà invece il potenziale creativo dei luoghi e il concetto di “placetelling”, legato a nuove modalità di raccontare e valorizzare i territori attraverso identità, relazioni e comunità. Elena Franco, architetta e docente Iuav, si concentrerà sulla rigenerazione urbana e sul dialogo tra progettazione, arte e politiche pubbliche.
Spazio poi agli studenti e alle studentesse del Disste dell'Università del Piemonte Orientale, che presenteranno le sfide progettuali legate ai Parchi Rodari e Wonderwood. A chiudere la giornata sarà il laboratorio “Creatività: istruzioni per l'uso”, condotto dallo scrittore ed esperto di design Francesco Schianchi.
Sabato 26 settembre l'attenzione si sposterà sui processi alla base della creatività individuale e collettiva. Nicola Simonetti, docente e scrittore, accompagnerà i partecipanti tra neuroscienze e creatività, mentre Giacomo Zucchi, designer di Lagostina, proporrà una riflessione sul linguaggio degli oggetti e sul rapporto tra metodo progettuale e immaginazione.
Simone Fornara, professore ordinario di Didattica dell'italiano, presenterà nuove strategie per l'insegnamento della lingua, mentre la conclusione sarà affidata a Xenia Abramovich della Aalto University con il laboratorio “Lenti di lettura del paesaggio”, dedicato a nuovi strumenti e prospettive per osservare e interpretare il territorio.
La Summer School punta così a mettere in dialogo geografia, design, architettura, neuroscienze e altre discipline, considerando la creatività non soltanto come espressione artistica, ma come una competenza utile per immaginare il cambiamento e nuovi scenari di sviluppo per territori e comunità.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 settembre. “Creativity Spots” è realizzata con il contributo di Fondazione CRT e in collaborazione con Università del Piemonte Orientale, UPONTourism, Convenzione delle Alpi, Parco della Fantasia Gianni Rodari, Società Geografica Italiana e Wonderwoods.





