Cronaca - 06 settembre 2026, 18:45

Resti umani trovati nei boschi della Val Loana, indagini per risalire all’identità

La scoperta questa mattina all’alpe Cavalla da parte di alcuni cercatori di funghi. I resti trasferiti all’obitorio di Verbania: informata la Procura

Resti umani trovati nei boschi della Val Loana, indagini per risalire all’identità

Macabra scoperta nella mattinata di oggi, domenica 6 settembre, sulle montagne della Valle Vigezzo. Alcuni cercatori di funghi hanno rinvenuto resti umani nei boschi della Val Loana, nella zona dell’alpe Cavalla, sul territorio comunale di Malesco.

Sono stati proprio loro, dopo il ritrovamento, a contattare il numero unico di emergenza 112. L’allarme ha fatto scattare l’intervento delle squadre di soccorso nella zona, situata a circa 1.600 metri di altitudine.

Sul posto sono intervenuti i volontari del Soccorso Alpino Valdossola e i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, ai quali sono affidati gli accertamenti necessari per cercare di ricostruire quanto accaduto e, soprattutto, dare un nome alla persona ritrovata.

Al momento non è stato infatti possibile stabilire con certezza l’identità della vittima. L’ipotesi presa in considerazione è che la morte possa essere conseguenza di un incidente avvenuto in montagna, ma saranno gli approfondimenti investigativi e medico-legali a fornire elementi più precisi.

I resti sono stati recuperati e successivamente trasferiti all’obitorio dell’ospedale Castelli di Verbania. Del ritrovamento è stata informata la Procura, che nella giornata di domani dovrebbe conferire gli incarichi per l’autopsia e per gli eventuali ulteriori esami necessari all’identificazione.

L’attenzione inevitabilmente si concentra anche su una scomparsa avvenuta nella stessa area alcuni mesi fa. Nel dicembre scorso erano state condotte lunghe ricerche per ritrovare un pensionato ottantenne residente nella Bassa Ossola, del quale si erano perse le tracce.

La sua automobile era stata individuata parcheggiata nella zona, ma dell’uomo non era stato trovato alcun altro elemento nonostante le ricerche condotte sul territorio, anche con l’impiego di mezzi aerei.

Al momento, tuttavia, non esiste alcuna conferma che i resti rinvenuti questa mattina appartengano all’ottantenne scomparso. Saranno gli esami disposti dall’autorità giudiziaria a chiarire l’identità della persona e a consentire di ricostruire le circostanze della morte.

Redazione

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