L’Amministrazione comunale e l’Anpi hanno ricordato questa mattina, al Parco della memoria, l’82° anniversario della Liberazione di Cannobio.
Alle 10.00, davanti al monumento dedicato ai caduti partigiani, si sono riuniti autorità e cittadini. Ospite d’onore il partigiano verbanese Arialdo Catenazzi, nome di battaglia “Gatto”.
Il sindaco Gianmaria Minazzi ha ricordato gli avvenimenti di 82 anni fa, quando le truppe tedesche di occupazione, colte in controtempo dai partigiani, furono costrette a cedere il controllo del territorio.
La liberazione della città fu seguita dalla rioccupazione tedesca, che il comandante avrebbe voluto “celebrare” con l’impiccagione di 14 persone rastrellate. Le forche erano già state allestite in piazza Lago, ma l’esecuzione fu evitata all’ultimo momento grazie alla mediazione del podestà che, pagando, riuscì a salvare i condannati dalla pena capitale.
I rastrellati furono comunque deportati in Germania e non tutti riuscirono a tornare.
La commemorazione era iniziata ieri sera alle 21.00 al Teatro Nuovo, con la presentazione del libro “Cucciolo – Il partigiano Ubaldo Cavallasca”. All’incontro hanno partecipato l’autore Andrea Pisano e Chiara Uberti della Casa della Resistenza.
Nel corso della serata il coro “Volante Cucciolo” dell’Anpi Verbania ha eseguito una selezione di canti partigiani










