Politica - 19 agosto 2026, 11:00

Disabile chiede da oltre due anni un parcheggio vicino a casa, il M5S: "Serve una risposta"

Il caso a Verbania: la prima istanza risale al marzo 2024. Il Movimento: "A pagarne il prezzo ogni giorno è una persona con disabilità grave"

Disabile chiede da oltre due anni un parcheggio vicino a casa, il M5S: "Serve una risposta"

Da oltre due anni chiede uno stallo di sosta personalizzato nelle immediate vicinanze della propria abitazione per poter rientrare a casa in autonomia. È la vicenda di un cittadino disabile di Verbania, portata all'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni dal Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Vco.

La prima istanza al Comune di Verbania risale al 14 marzo 2024. Il cittadino, del quale non vengono rese note le generalità per tutelarne la riservatezza, è titolare del riconoscimento di handicap in situazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 104.

"Non un privilegio, ma la condizione minima per poter rientrare a casa in autonomia, in una zona dove i parcheggi sono pochi e le alternative indicate dall'Amministrazione risultano, nei fatti, difficilmente raggiungibili da chi ha una grave difficoltà di deambulazione", sottolinea il Movimento 5 Stelle.

Secondo quanto ricostruito nella nota, in oltre due anni la richiesta avrebbe interessato diversi livelli della pubblica amministrazione: il Comune di Verbania e la Polizia municipale, il Difensore civico della Regione Piemonte, la Prefettura del VCO e la Questura di Verbania. Il M5S riferisce di "numerose Pec, solleciti, incontri istituzionali e persino un sopralluogo promesso e mai effettuato". Uno stallo sarebbe stato realizzato, ma, sostiene il gruppo, "non risulta risolutivo e comunque privo delle caratteristiche necessarie". Nel frattempo si sarebbero verificati anche episodi di danneggiamento del veicolo, regolarmente denunciati.

"Non è la vicenda di un singolo ufficio. È il sintomo di un sistema", afferma il gruppo territoriale, precisando di non voler attribuire la responsabilità a una singola amministrazione. "Ciò che colpisce di questa storia è proprio la sua continuità: la richiesta nasce sotto la precedente Giunta comunale di Verbania e attraversa, senza sostanziali cambi di passo, anche quella attuale".

Per il Movimento 5 Stelle il problema sarebbe dunque nella frammentazione delle competenze. "Di fronte a casi complessi, si disperde tra competenze diverse — Comune, Polizia Municipale, Prefettura, Questura, Regione — senza che nessuno di questi livelli si assuma la responsabilità di una risposta concreta e definitiva".

Una situazione che, secondo il gruppo, ha conseguenze dirette sulla quotidianità del cittadino: "A pagarne il prezzo, ogni giorno, è una persona con disabilità grave costretta a chiedersi se troverà un posto dove lasciare l'automobile per poter rientrare a casa propria".

Il M5S Vco annuncia quindi l'intenzione di portare la vicenda all'attenzione dei propri rappresentanti eletti a livello regionale e, se necessario, nazionale, affinché possano sollecitare "una soluzione concreta, definitiva e rispettosa della dignità della persona coinvolta".

Il gruppo pone infine alcune domande sul funzionamento della pubblica amministrazione: "Quante altre situazioni analoghe restano irrisolte a causa della frammentazione delle competenze tra i diversi livelli della Pubblica Amministrazione?". E ancora: chi abbia "l'autorità e il dovere di indicare se la persona portatrice di handicap ha diritto o meno di pretendere uno stallo personalizzato" e, in caso di riconoscimento del diritto, chi debba provvedere a realizzarlo.

"Il diritto all'autonomia e alla dignità delle persone con disabilità non può restare solo sulla carta", conclude il Movimento 5 Stelle V.

comunicato stampa a.f.

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