La Svizzera riprenderà il trasferimento di richiedenti asilo verso l’Italia.
Nel dicembre del 2022 l’Italia aveva bloccato tutte le riammissioni ma secondo la Svizzera ‘’l’Italia violava in questo modo l’accordo di Dublino, che prevede che la Svizzera e gli altri Stati Dublino possano rimpatriare i richiedenti asilo arrivati nella Confederazione attraverso l’Italia’’.
I rimpatri inizieranno a fine agosto. Secondo quanto dice la Segreteria di Stato della migrazione si tratta per ora solto di casi isolati di richiedenti asilo arrivati dopo il 12 giugno. La segreteria aggiunge di non aver concluso con l’Italia alcun accordo che escluda dal rimpatrio i richiedenti l’asilo arrivati prima del 12 giugno.
L’Italia infatti è legata al nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, in vigore dal 12 giugno.
Secondo le autorità svizzere l’Italia, da fine 2022, avrebbe dovuto riammettere dalla Svizzera complessivamente 3,784 richiedenti l’asilo, Circa il 40% di loro ha nel frattempo ottenuto protezione in Svizzera e per altre 1.300 persone è in corso la procedura d’asilo elvetica. Per cui la Svizzera potrebbe ora rimpatriare in Italia soltanto 652 persone.
Intanto in Svizzera l’immigrazione continua a diminuire. Nei primi sei mesi del 2026 l’immigrazione netta nella popolazione residente permanente straniera si è attestata a 29.884 persone, ossia il 12,5 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Questa evoluzione si iscrive in una tendenza generale che si contraddistingue per il calo delle entrate e l’aumento dell’emigrazione. A fine giugno, 2.432.444 cittadini stranieri risiedevano in Svizzera a titolo permanente.





