Attualità - 19 agosto 2026, 10:00

Lago d'Orta, regole uniche per la pesca nelle due province

Novara e Vco uniformano le norme: resta vietata la pesca professionale e arriva lo stop all'utilizzo degli ecoscandagli durante l'attività

Lago d'Orta, regole uniche per la pesca nelle due province

Un unico regolamento per la pesca nel Lago d'Orta, senza più differenze tra la sponda novarese e quella del Vco. Il consiglio provinciale di Novara ha approvato le nuove disposizioni, frutto di un percorso condiviso con la Provincia del Verbano Cusio Ossola e con il via libera delle prefetture.

Il provvedimento supera una situazione che per anni aveva visto l'applicazione di regole differenti sullo stesso bacino a seconda della provincia di riferimento. Misure minime, periodi di divieto e altre disposizioni vengono così uniformati, con l'obiettivo di rendere più semplice l'attività dei pescatori e allo stesso tempo rafforzare la tutela dell'ecosistema.

Il Lago d'Orta resta classificato come "acqua principale", ma viene confermato il divieto della pesca professionale. Sarà quindi consentita esclusivamente l'attività dilettantistica e ricreativa, nel rispetto delle limitazioni stabilite dal regolamento.

Tra le novità più significative c'è il divieto di utilizzare ecoscandagli o altri strumenti elettronici capaci di individuare in tempo reale la presenza e gli spostamenti dei pesci durante l'azione di pesca. Una misura introdotta per limitare il rischio di prelievi eccessivi e tutelare maggiormente la fauna ittica.

Il nuovo quadro stabilisce inoltre in maniera uniforme le misure minime dei pesci e introduce limitazioni al prelievo per alcune specie autoctone considerate più vulnerabili. Per alcune di queste è previsto anche il divieto assoluto di trattenimento in nassa almeno fino alla fine del 2026.

L'intesa tra Novara e Vco punta anche a rendere più semplici ed efficaci i controlli sul lago da parte dei soggetti incaricati della vigilanza. La presenza di un'unica disciplina consente infatti di eliminare le differenze tra le due sponde e di fornire indicazioni uguali a tutti coloro che praticano la pesca.

L'approvazione rappresenta il risultato di mesi di confronto tra i due territori, partendo dal principio che la fauna ittica e l'ecosistema del Lago d'Orta costituiscono un unico patrimonio naturale, indipendentemente dai confini amministrativi.

Il nuovo regolamento punta così a conciliare la pesca dilettantistica con la conservazione dell'equilibrio del lago, un ambiente che negli ultimi decenni ha attraversato un lungo percorso di recupero dopo i pesanti problemi di inquinamento che ne avevano compromesso l'ecosistema.

a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU