Proseguono senza sosta le operazioni di contenimento degli incendi ancora attivi.
A Calasca gli interventi si sono concentrati in particolare all’Alpe Giuccola, dove le squadre hanno lavorato per salvaguardare una stalla, e all’Alpe Colma. La situazione che desta maggiore preoccupazione è però quella della Selva Vecchia, dove le fiamme si trovano troppo vicine alle abitazioni. I mezzi sono ancora al lavoro per cercare di contenere il fronte e impedire che il fuoco possa avvicinarsi ulteriormente alle case.
Particolarmente complessa rimane anche la situazione nel territorio del Parco della Val Grande, sopra i comuni di Beura Cardezza, Vogogna e Trontano. A fare il punto sulle operazioni è Luigi Arzuffi, che oggi ha coordinato gli interventi per conto dell’AIB. I focolai attivi sono attualmente quattro: due nella zona del Pizzo Pecore, uno sul versante opposto della montagna, non visibile dalla piana dell’Ossola, e un altro nella zona del Signorino.
Per tutta la giornata sono entrati in azione due Canadair, impegnati nei lanci d’acqua per cercare di abbassare l’intensità delle fiamme e favorire il lavoro delle squadre a terra. L’intervento proseguirà anche domani. L’AIB porterà infatti nella zona una vasca con una squadra composta da otto uomini, con l’obiettivo di predisporre un intervento di protezione a tutela delle baite presenti nella zona del Pizzo Pecore.
"Il problema - spiega Luigi Arzuffi - resta quello della difficoltà di riuscire a fermare definitivamente i fronti attivi. Si guarda quindi con attenzione all’arrivo della pioggia, ma anche i temporali potrebbero rappresentare un elemento di rischio. I fulmini, infatti, come già accaduto per alcuni dei focolai sviluppatisi in Val Grande, potrebbero innescare nuovi incendi nelle aree ancora particolarmente secche".
Una situazione invece in miglioramento è quella della Valle Antrona. Il sindaco Franco Borsotti riferisce che oggi un Canadair ha operato nella zona, riuscendo a ridurre il fronte del fuoco. Le condizioni restano comunque sotto osservazione, mentre proseguono le attività di monitoraggio e di contenimento.





