Attualità - 15 agosto 2026, 18:00

Morti sul lavoro, dati positivi per il Vco: nessun caso registrato nel primo semestre 2026

La provincia si conferma in zona bianca. Zona gialla, invece, per il Piemonte

Morti sul lavoro, dati positivi per il Vco: nessun caso registrato nel primo semestre 2026

Si chiude con dati incoraggianti, per il Verbano Cusio Ossola, il primo semestre 2026 per quanto riguarda gli infortuni mortali sul lavoro. Se, infatti, alla fine del 2025 la provincia si trovava in zona rossa, al terzo posto a livello nazionale per indice di incidenza, all’inizio del 2026 il territorio è classificato in zona bianca, nelle ultime posizioni della classifica. È quanto emerge dai dati raccolti dall’osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente Vega Engineering di Mestre, aggiornati al 30 giugno.

L’osservatorio non ha rilevato, infatti, infortuni mortali sul lavoro nel Vco nel primo semestre del 2026, con l’indice di incidenza (che indica il numero di decessi sul lavoro per ogni milione di occupati) pari a 0.

In zona gialla, invece, la regione Piemonte, al decimo posto in Italia con un’incidenza pari a 14,5 e 27 casi totali di morti sul lavoro, su 1.862.615 occupati. A livello nazionale, le vittime su lavoro nel primo mese del 2026 sono state 482.

“Il calo delle morti sul lavoro rispetto allo scorso anno prosegue, ma il miglioramento osservato nei primi mesi del 2026 sta progressivamente perdendo intensità. Le 482 vittime accertate da inizio anno, la presenza di sei regioni in zona rossa e l'aumento delle denunce di infortunio, confermano che l’emergenza è tutt’altro che superata. Questi dati impongono di rafforzare le attività di prevenzione, controllo e formazione, con particolare attenzione alle categorie maggiormente esposte e alle cause che continuano ad alimentare un divario di rischio così marcato”. Commenta così l’ingegner Mauro Rossato, presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega, i dati dei primi sei mesi del 2026.

l.b.

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