Nel prossimo fine settimana, che quest’anno coincide con il Ferragosto, periodo in cui tradizionalmente si registra la maggiore presenza turistica lungo le nostre coste, tutti i Comandi della Direzione marittima della Liguria, da Ventimiglia a Foce Magra, e i Nuclei Guardia Costiera sui Laghi, saranno impegnati nell’Operazione “Mare e Laghi sicuri”, coordinata dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.
L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza di bagnanti, diportisti e subacquei attraverso una presenza intensificata dei militari della Guardia Costiera, con le unità navali a mare e sui laghi maggiori e con le pattuglie a terra sui litorali. L’obiettivo è quello di tutelare la vita umana, la sicurezza della navigazione e l’ambiente, e di vigilare sulla corretta fruizione del demanio marittimo e degli specchi acquei antistanti.
Lungo le coste della Liguria, dal 14 al 16 agosto verranno impiegati complessivamente, ogni giorno, 130 militari e 15 mezzi nautici, tra motovedette e battelli della Guardia Costiera dislocati nei principali porti della Regione, che avranno il compito di pattugliare gli specchi acquei in particolare a breve distanza dalla costa, nel primo miglio dalle spiagge e nelle aree marine protette, ed in generale nelle zone dove si concentrano le attività turistico-ricreative, balneazione e diporto nautico.
A rinforzare ulteriormente l’assetto complessivo delle risorse in campo, l’elicottero AW 139 della Guardia Costiera – “Nemo 05” – è stato appositamente rischierato per l’intero periodo dalla Base Aeromobili di Sarzana Luni all’aeroporto Cristoforo Colombo, in posizione baricentrica per poter intervenire con rapidità lungo l’intero arco ligure in caso di emergenza in mare e per attività di pattugliamento della costa.
Le finalità dell’operazione sono prima di tutto di carattere preventivo. I militari della Guardia Costiera avranno in particolare l’obiettivo di controllare il rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza in mare e di prevenire per quanto possibile i comportamenti pericolosi, come la navigazione nelle aree riservate ai bagnanti, l’eccesso di velocità in prossimità della costa ed il mancato rispetto della distanza minima da tenere dai subacquei in immersione.
Tra le regole più importanti per la sicurezza in mare previste dalle ordinanze di polizia marittima e sicurezza balneare, emanate localmente e consultabili sul nuovo portale istituzionale della Guardia Costiera www.guardiacostiera.gov.it si ricorda infatti che:
- la fascia di mare fino a 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle scogliere è strettamente riservata alla balneazione;
- entro i 1000 metri dalla costa le unità navali non devono superare la velocità di 10 nodi, mantenendo lo scafo in dislocamento;
- i subacquei in immersione devono esporre in superficie un galleggiante sormontato da una bandierina rossa con striscia bianca trasversale, da cui le unità in navigazione devono assolutamente mantenersi ad almeno 100 metri di distanza, diminuendo per prudenza la velocità.
L’operazione si concentra anche sui Laghi, dove sono istituiti i Nuclei Guardia Costiera del Lago di Garda, del Lago Maggiore e del Lago di Como coordinati dal Reparto Operativo Laghi di Milano, a sua volta direttamente dipendente dalla Direzione marittima della Liguria. Nel fine settimana di Ferragosto saranno impiegati complessivamente ogni giorno 70 militari e 16 motovedette e battelli, a tutela della sicurezza della vita umana sui Laghi maggiori.
Si raccomanda in ogni caso a tutti gli utenti del mare e dei laghi la massima prudenza, dal momento che la sicurezza si basa in gran parte sul principio dell’autoprotezione e dell’agire responsabile e consapevole dei rischi e delle conseguenze dei propri comportamenti.
Ed è fondamentale segnalare tempestivamente le situazioni di pericolo, attraverso il numero unico dell’emergenza 112 ovvero il numero dedicato all’emergenza in mare 1530.
Dall’inizio dell’operazione, i Comandi della Direzione Marittima ligure e i Nuclei Guardia Costiera sui Laghi maggiori hanno prestato assistenza e soccorso complessivamente a 115 unità da diporto e 284 persone.








