Una fotografia dell’assistenza sociale nel Verbano Cusio Ossola. Un quadro di una situazione che presenta lati positivi e lati negativi. E’ quanto emerso dal confronto di mercoledì mattina alla Lucciola di Villadossola, presenti i tre rappresentanti dei Consorzi intercomunali dei servizi sociali: Aldo Reschigna (presidente del Verbano), Sonia Manini (direttrice in Ossola) e Claudio Maulini (presidente nel Cusio).
Un'analisi dei servizi promossi dai tre Ciss, alle prese con i problemi degli anziani, delle persone fragili, di chi ha bisogno di aiuto e assistenza.
Nel Verbano l’emergenza abitativa è dettata anche dall’avanzare dell’utilizzo degli appartamenti per la locazione breve, che sostituiscono la locazione abitativa. In una provincia, dice Reschigna, che è la nona in Italia per il numero di anziani residenti. ‘’Così il Vco rischia di non avere futuro’’ ha detto il presidente. Che ha rimarcato come ci siano 1700 posti letto nelle Rsa (le case di riposo), 600 di quali hanno l’accredito dell’asl, quindi la garanzia di godere di una quota assistenziale nel pagamento delle rette. Ma di come le persone in lista di attesa siano almeno 200.
Claudio Maulini ha inquadrato il suo intervento sulla ‘’importanza che i tre Ciss del Vco lavorino assieme’’. Ha messo in evidenza la realizzazione della Senior Housing di Baveno che offre 12 mini appartamenti per 24 persone. Ed evidenziato come nel Cusio, che conta 40 mila abitanti, il 4 per cento usufruiscano dei servizi del Ciss, 400 godano dell’assistenza domiciliare, 150 persone di aiuti come il trasporto e una ventina del sostengo poichè effetti da problemi di Alzheimer.
La direttrice dell’Ossola, Sonia Manini, ha analizzato i servizi offerti dal Ciss Ossola. Ha parlato della nascita del nuovo centro servizi di Via Marconi a Villadossola e sottolineato l'importamza deella continuità assistenziale per chi viene dimesso dall’ospedale e non può tornare subito a casa o per chi gode della domiciliazione protetta. Manini ha lanciato un sos per la ‘’carenza di operatrici socio sanitarie, ''con le cooperative che faticano a trovare personale, situazione che condiziona i servizi'' e dei ''della vicinanza della Svizzera che attrae operatrici''. Ma ha anche ricordato il ruolo dei tre Ciss che fanno parte delle commissioni che verificano la situazione delle case di riposo del Vco.





