FACEBOOK - 11 agosto 2026, 10:00

Finti atti giudiziari via mail: la Polizia di Stato mette in guardia dalle nuove truffe online

Firme lette e loghi contraffatti per estorcere denaro, le raccomandazioni della Polizia Postale

Finti atti giudiziari via mail: la Polizia di Stato mette in guardia dalle nuove truffe online

Negli ultimi tempi si sta registrando un forte incremento di una truffa informatica in cui molti cittadini stanno ricevendo mail che simulano notifiche ufficiali, convocazioni o atti giudiziari, complete di loghi, intestazioni e persino firme false del Capo della Polizia o di alti dirigenti delle forze dell'Ordine.

Il messaggio informa la vittima di essere sotto indagine per aver visionato presunti materiali illeciti in rete (spesso legati a contenuti pedopornografici) e invita il destinatario a rispondere entro breve tempo per presentare "giustificazioni" ed evitare l'avvio immediato di un procedimento penale.

Chi cade nella trappola e risponde alla mail viene successivamente contattato con la richiesta di versare una somma di denaro a titolo di sanzione per "chiudere" la pratica giudiziaria.

Per rendere la comunicazione credibile, i criminali informatici falsificano accuratamente l'indirizzo del mittente e utilizzano elementi identificativi reali delle autorità.

Per evitare di cadere in questa trappola, è fondamentale ricordare che la Polizia di Stato e le altre forze di Polizia non inviano mai mail o messaggi per notificare atti penali, né tantomeno richiede il pagamento di somme di denaro per cancellare un'indagine.

In caso di ricezione di un messaggio di questo tipo è importante non cliccare su alcun link presente nel testo, non scaricare né aprire eventuali allegati, non rispondere al mittente e non inviare documenti, dati personali o credenziali bancarie, eliminare la mail o segnalala alla #PoliziaPostale sul portale www.commissariatodips.it

Vi ricordiamo che l'ansia e la fretta sono le migliori alleate dei truffatori e di fronte a comunicazioni minacciose o anomale, mantieni la calma e verifica sempre le notizie tramite i canali ufficiali delle forze dell’Ordine.

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU