Preparativi in corso per il Festival della Letteratura per Ragazzi Gianni Rodari, in calendario dal 10 al 25 ottobre. La tredicesima edizione conferma la vocazione di Omegna di capitale culturale e pedagogica per l'infanzia. A guidare il lavoro di valutazione delle opere in concorso è una Giuria d'eccezione, presieduta da Pino Boero e composta da Marnie Campagnaro e Walter Fochesato. La presenza di questi tre illustri studiosi rappresenta una garanzia assoluta di rigore scientifico, competenza accademica e profonda sensibilità pedagogica.
“La nostra città vanta una responsabilità storica e culturale unica nell'eredità di Gianni Rodari - dichiara Mimma Moscatiello, assessora alla cultura, all'istruzione e alle politiche scolastiche del comune di Omegna -. Per tale motivo abbiamo voluto che la valutazione delle opere fosse affidata a personalità di riferimento assoluto nel panorama critico della letteratura per l’infanzia. La loro straordinaria esperienza e il loro continuo impegno nella ricerca e nella divulgazione sono la migliore testimonianza della qualità e del prestigio che Omegna intende offrire ad autori, illustratori, artisti, educatori e famiglie”.
Ed è proprio il Premio Rodari a registrare un risultato straordinario per questa edizione: la segreteria organizzativa ha infatti preso atto di un'affluenza record, con più di 280 testi pervenuti da ben 102 editori, suddivisi nelle quattro categorie del concorso: albi illustrati, fiabe e filastrocche, romanzi e racconti, nonfiction-divulgazione.
Si tratta del dato più rilevante mai raggiunto fino a oggi. Un numero che, unito all'eccellente qualità delle opere presentate, testimonia il forte prestigio di cui la manifestazione gode presso i principali editori italiani, portando ancora una volta i nomi di Omegna e Gianni Rodari al centro delle cronache culturali nazionali. A riprova del crescente rilievo e dell'attesa legata al Premio, la stessa giuria ha evidenziato come numerose case editrici stiano condividendo sui propri canali social le copertine dei volumi ufficialmente candidati.





