Via libera, a maggioranza, alla rottamazione delle cartelle dei tributi locali inevasi, in chiusura del Consiglio comunale, in applicazione dell'articolo 10-quinquies, che consente all'amministrazione finanziaria di annullare o ridurre, in tutto o in parte, atti di imposizione illegittimi o infondati anche senza richiesta del contribuente.
"Un modo di sanare situazioni, ad esempio la mancata riscossione della Tari, per quei contribuenti che non sono stati in grado di versarla per difficoltà economiche o, dove possibile, recuperare almeno in parte il tributo evaso dai soggetti che sono in grado di versarlo", ha spiegato Annarita Marangio, assessore al Bilancio e alle Finanze, proponendo la delibera.
Perplesse le minoranze che, con l'eccezione di Forza Italia, al momento del voto hanno espresso parere contrario. Mirella Cristina è stata infatti la sola ad aggiungersi alla maggioranza.
"Non è equo nei confronti dei contribuenti onesti, delle imprese virtuose che, pur in difficoltà, hanno versato i tributi e potrebbero essere tentati di non farlo ricorrendo, eventualmente, alla rottamazione in futuro", ha obiettato Patrich Rabaini (Casa Riformista). Sulla stessa linea Riccardo Brezza (Pd).
In precedenza c'era stato un aspro confronto tra maggioranza e minoranze sull'assestamento di bilancio e sul Dup (Documento unico di programmazione), sia per quanto riguarda la spesa corrente sia per gli investimenti. Contestati, tra gli altri, gli aumenti della Tari, ritenuti quasi ininfluenti dal sindaco Giandomenico Albertellae il parcheggio all'ex caserma dei Carabinieri di Pallanza, il cui costo, secondo le opposizioni, continuerebbe a lievitare.
"Siamo passati da 5,6 milioni (con l'amministrazione Marchionini, ndr) a 6,2 e la città continua a essere sporca. Fatevi un giro tra i cimiteri! E non c'è nessuna certezza per il 2027-2028", ha accusato Patrich Rabaini (Casa Riformista).
"Voi avevate tagliato i servizi – questa la replica di Albertella –. La Tari, rispetto allo scorso anno, cresce solo dello 0,9%. L'anno prossimo la calcoleremo in base alla tariffa puntuale (per il solo sacco nero, ndr): chi produrrà meno pagherà meno".
Sul parcheggio all'ex caserma dei Carabinieri, Albertella ha contestato i calcoli di Raffaele Allevi, secondo il quale il costo sarebbe salito a 7,2 milioni di euro per soli 120 posti auto.
Sul Dup, l'ex sindaca Silvia Marchionini ha contestato la scomparsa della ristrutturazione dei due ospedali, Castelli e San Biagio: "Avete avvertito i verbanesi che avete cambiato idea?". Le ha risposto il capogruppo di maggioranza Beniamino Ricca: "Sulla sanità abbiamo preso atto delle decisioni della Regione, sulle quali non eravamo in grado di incidere".
Alle contestazioni delle minoranze sui cantieri ritenuti solo annunciati, sia nel dibattito sull'assestamento sia in quello sul Dup, hanno risposto l'assessore Marangio e il capogruppo Ricca. "Stanno per partire cantieri per 14 milioni di euro, dei quali i verbanesi si accorgeranno a partire dall'autunno", ha detto l'assessore. "Nel Dup abbiamo il quadro; nella seconda parte del mandato attueremo il programma con il quale siamo stati eletti", ha replicato Ricca.





