Economia - 13 luglio 2026, 07:30

Verbania si conferma regina del mercato immobiliare in Piemonte: i prezzi delle case toccano il massimo storico

Stando al report di Idealista del secondo trimestre 2026, il Verbano-Cusio-Ossola sarebbe la provincia più cara della regione

Verbania si conferma regina del mercato immobiliare in Piemonte: i prezzi delle case toccano il massimo storico

Il mercato del mattone nel Verbano-Cusio-Ossola non solo non conosce crisi, ma mette a segno un record assoluto. Secondo l’ultimo report sul secondo trimestre del 2026 elaborato dall’Ufficio Studi di Idealista, il portale immobiliare leader in Italia, Verbania si conferma la città più cara del Piemonte per l'acquisto di un'abitazione usata, raggiungendo il proprio massimo storico dall’inizio delle rilevazioni storiche del portale.

Nel capoluogo i prezzi sono cresciuti dello 0,4% nel corso del trimestre, portando il valore assoluto alla cifra record di 2.487 euro al metro quadro. Verbania si lascia nettamente alle spalle tutte le altre grandi città piemontesi, a partire da Torino (ferma a 2.067 euro/m²), Cuneo (1.715 euro/m²) e Novara (1.457 euro/m²).

Il primato si riflette in modo altrettanto evidente su base provinciale. Il Verbano-Cusio-Ossola si attesta stabilmente come la provincia più onerosa dell'intera regione, con un prezzo medio d'acquisto di 1.930 euro al metro quadro e una crescita congiunturale dello 0,3% nell'ultimo trimestre. Anche in questo caso, il VCO stacca Torino (1.551 euro/m²) e Novara (1.371 euro/m²), posizionandosi ben al di sopra della media regionale piemontese, che si attesta a 1.319 euro/m².

Guardando al resto della regione, l'andamento del trimestre mostra un Piemonte in generale crescita (+0,7% su base trimestrale e +4,1% su base annua), guidato dai forti rialzi provinciali di Vercelli (+4,3%) e Biella (+2,5%). A livello nazionale, il prezzo medio delle case usate in Italia è salito dello 0,6%, toccando i 1.903 euro al metro quadro. Il mercato italiano è trainato da una domanda solida e da uno stock immobiliare in contrazione, sebbene piazze importanti come Milano (che resta la città più costosa d'Italia a 5.165 euro/m²) inizino a mostrare i primi segnali di raffreddamento a causa del recente rialzo dei tassi d'interesse. Una tendenza che, per il momento, non sembra scalfire l'esclusività e l'attrattività del mercato immobiliare sulle sponde del Lago Maggiore e nelle valli ossolane.

m.t.

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