Una chitarra. È questo l'oggetto simbolo di SpazzApnea 2026. Chi abbia pensato di gettare uno strumento musicale nelle acque del lago non lo sapremo mai, ma grazie ai sessanta volontari che hanno raccolto l’appello, a Omegna il lago d’Orta si è "liberato" di più di 700 kg di rifiuti. Sedie, uno stendino, le classiche bottiglie di vetro e plastica, persino delle scarpe da calcetto. E poi i residui incendiati della zattera andata a fuoco a Capodanno ormai diversi anni fa: non è mancato il lavoro per i volontari che hanno deciso di partecipare all'iniziativa organizzata da OmegnaApnea. Anche i bambini sono stati protagonisti: alcuni di loro, con muta, pinne e maschera, si sono messi all'opera direttamente, altri hanno diviso e catalogato i rifiuti, altri hanno partecipato al laboratorio di ecologia promosso da Pianeta Azzurro. A chiusura di SpazzApnea è stata consegnata la bandiera "Spazzapnea – Missione Fondali Puliti", quale riconoscimento dell'impegno collettivo dei volontari nella tutela dell'ambiente acquatico.









