(Adnkronos) - "Come comunità civile, ma anche come Chiesa, siamo impegnati per la tutela dei più piccoli e dei più vulnerabili da tutto ciò che può far loro del male. E quindi ci attiviamo e ci attiveremo ancora per sviluppare percorsi di protezione e messa in sicurezza anche in tema di social e dell'Ai". Lo afferma don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio nazionale per la Pastorale della salute della Cei - Conferenza episcopale italiana, in occasione dell'evento 'La salute mentale dei giovani nell'era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società', organizzato a Roma presso il Centro Studi Americani, che si inserisce all'interno del Bridge Health & Science, coordinato dalla senatrice Beatrice Lorenzin.





