A poche settimane dalla grande partecipazione con cui Verbania ha accolto, lo scorso 19 giugno, l'intervento in streaming di Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, il Presidio Permanente per la Palestina di Verbania torna in piazza. Venerdì 3 luglio, dalle 16.00 alle 24.00, piazza Ranzoni a Verbania Intra ospiterà “Mille giorni di genocidio a Gaza”, presidio pubblico che si affianca a quello di oltre 150 città italiane, da Milano a Cagliari, da Bolzano a Messina, in quella che è la prima grande uscita pubblica della rete nazionale “Palestina Anima Mundi”, nata proprio dall'incontro di giugno con Francesca Albanese e cresciuta in poche settimane fino a mettere in dialogo realtà piccole e grandi da un capo all'altro del Paese.
Il 3 luglio segna infatti i mille giorni e le mille notti dall'inizio del genocidio a Gaza: una cifra tonda, simbolica, che le decine di presidi coinvolti hanno scelto per lanciare all'unisono un solo grido: “Fermatevi!”. Un appello rivolto ai governi, alle istituzioni europee e alla comunità internazionale affinché pongano fine, una volta per tutte, a una tragedia che continua a consumarsi sotto gli occhi del mondo. Una data che si inscrive in una cornice ben più ampia della sola offensiva degli ultimi mille giorni: il 2026 segna infatti il cinquantanovesimo anno di occupazione militare israeliana dei territori palestinesi, iniziata nel 1967, un dato che la rete “Palestina Anima Mundi” richiama con forza per ricordare come l'attuale tragedia affondi le radici in decenni di negazione dei diritti fondamentali del popolo palestinese. Nonostante il cessate il fuoco raggiunto mesi fa, la situazione sul campo resta drammatica. Le agenzie umanitarie delle Nazioni Unite continuano a definire la crisi “lontana dall'essere conclusa”: attacchi, bombardamenti e scontri armati proseguono con vittime civili quasi quotidiane, mentre gran parte della Striscia resta ridotta in macerie. Le stime più recenti parlano di circa 68 milioni di tonnellate di detriti e di migliaia di corpi ancora intrappolati sotto le rovine, con operazioni di recupero ferme o fortemente limitate. A questo si aggiunge una crisi alimentare e sanitaria senza precedenti.
A Verbania Intra, in Piazza Ranzoni, il presidio prevede momenti di informazione, testimonianza e partecipazione popolare aperti alla cittadinanza. Il Presidio Permanente per la Palestina di Verbania rinnova l'invito a tutte le realtà del territorio, associazioni, sindacati, comunità religiose e semplici cittadini e cittadine, a unirsi per ribadire, ancora una volta e più forte che mai, la richiesta di un cessate il fuoco reale e duraturo, della fine dell'assedio e del pieno rispetto dei diritti del popolo palestinese. L'iniziativa vede il sostegno delle numerose realtà già mobilitatesi lo scorso giugno, tra cui Anpi, Arci, Associazione 21 Marzo, Associazione Sottosopra, Carc, DragoLago, Emergency, Gruppo Territoriale M5S Vco, Istituto Metodista, Mani Tese, Montagna Libertaria, Non Solo Aiuto, Non Una Di Meno (nodo Verbania), Usb Vco, Pace e Disarmo Verbania per la Palestina, Vco in Movimento e Vco Pride.





