Il Maggiore cambia volto e punta a diventare molto più di un teatro. Con l'insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Centro Eventi Il Maggiore, presieduto dall'avvocato Gabriele Pipicelli, prende forma il mandato indicato dal sindaco Giandomenico Albertella: "rivoluzionare" la struttura, trasformandola in un hub culturale, un incubatore capace di diventare punto di riferimento per tutta la provincia.
Alla guida della Fondazione è stato nominato Pipicelli, 62 anni, designato dall'amministrazione comunale. Lo affiancheranno Alessandra Langosco, vicepresidente di nomina regionale, e Federica Visconti, scelta condivisa tra Regione e Comune. Il nuovo presidente succede a Massimo Terzi, alla guida della Fondazione dal novembre 2024.
"Oggi presentiamo il nuovo CdA dopo ritardi non dovuti a noi, ma alla Regione e ai suoi tempi burocratici", ha spiegato il sindaco Albertella, ringraziando Terzi "per aver accettato di assumere la presidenza in un periodo difficile, riordinando la Fondazione e programmando la stagione autunno-inverno 2025-26".
Il primo atto del nuovo Consiglio sarà garantire continuità agli appuntamenti già calendarizzati, a partire dalla stagione estiva. Una scelta che punta a tutelare il lavoro svolto finora e a offrire al pubblico una programmazione già definita.
Ma è guardando ai prossimi mesi che la Fondazione comincia a delineare una visione più ampia. Il Maggiore non vuole più essere soltanto un contenitore di eventi, ma un polo culturale capace di fare rete con la città, con le realtà del territorio e con l'intero tessuto culturale provinciale.
L'obiettivo dichiarato è costruire sinergie strutturali con associazioni, imprese creative, scuole, accademie, organizzatori esterni e soggetti già attivi nel mondo dello spettacolo, valorizzando le energie presenti invece di sovrapporsi a esse. Il teatro punta così a diventare un nodo di una rete più ampia, mettendo a disposizione spazi, competenze e visibilità per progetti condivisi.
Il progetto, nelle intenzioni del nuovo presidente, guarda però anche oltre i confini provinciali. "Intendiamo affermarci a livello regionale, attrarre pubblico dalla vicina Lombardia e consolidarci anche a livello nazionale", ha spiegato Pipicelli.
Tra le priorità strategiche affidate al nuovo CdA c'è l'apertura ai giovani. "Siamo stati criticati per lo scarso spazio dato ai giovani", ha ricordato Albertella. "Un primo segnale di cambiamento c'è già nella stagione estiva: tre serate organizzate dai giovani per i giovani all'Arena il 3, il 10 e il 17 luglio. E il 24 luglio la serata inaugurale di Beach & Babies".
Giovani, talenti emergenti e sperimentazione saranno quindi al centro del nuovo percorso. Il Maggiore vuole diventare terreno fertile per linguaggi e formati innovativi, aprendo le porte sia a produzioni interne sia a progetti proposti da soggetti esterni.
Un altro punto centrale riguarda la piena attivazione degli spazi finora sottoutilizzati della struttura, da ripensare come luoghi di incontro, formazione e produzione culturale. In questa direzione si inserisce anche il rapporto con scuole, accademie e realtà formative private, che attraverso accordi dedicati potranno utilizzare gli spazi del teatro per laboratori, saggi, percorsi artistici e produzioni.
I primi segnali concreti del nuovo corso arriveranno con la stagione autunno-inverno 2026-27, alla quale il CdA inizierà a lavorare da settembre insieme al nuovo consulente-direttore artistico. In primavera, ha anticipato Pipicelli, sarà inoltre pubblicato il bando per l'incarico di direttore artistico.
"Il Maggiore ha tutte le carte in regola per diventare qualcosa di più di un teatro: può essere il punto in cui la provincia si ritrova, si confronta e costruisce cultura insieme. Il nostro compito non è inventare dal nulla, ma metterci in ascolto di quello che il territorio già produce e offrire a queste energie uno spazio capace di farle crescere e dialogare tra loro. Lavoreremo per fare rete", ha dichiarato il neo presidente.
"Una squadra solida e una visione ambiziosa per una struttura che merita di guardare lontano", ha concluso Albertella. "Sono certo che sotto la guida del presidente Pipicelli, insieme alla vicepresidente Langosco e alla consigliera Visconti, il Maggiore saprà consolidarsi come punto di riferimento culturale non solo per Verbania, ma per tutto il territorio".
Le prime iniziative concrete e le linee guida operative del nuovo percorso saranno presentate nei prossimi mesi.






