Un puzzle sulle aree naturali inserite nella Riserva Ovest Ticino per i piccoli pazienti di pediatria dell’ospedale Castelli di Verbania. Questa mattina la consegna da parte del consigliere della riserva, Alberto Actis alla primaria del reparto, dottoressa Alessandra Casati, e al direttore generale Asl Vco, Francesco Cattel. A rappresentare il comune di Verbania c’era l’assessore all’istruzione Liala Sartori.
“Con il puzzle – ha spiegato Actis – cerchiamo di avvicinare le famiglie alle aree naturali protette, attraverso i bambini. Con la consegna al reparto di pediatria ci proponiamo di rendere più piacevole il soggiorno ospedaliero dei piccoli pazienti, che sono certamente curati nel migliore dei modi ma sono pur sempre in una struttura ospedaliera. Speriamo che giocando migliori il loro umore”.
“Il gioco – ha commentato la dottoressa Casati – contribuisce, insieme alle cure, a migliorare le condizioni psicofisiche dei nostri pazienti”.
“Come comune – ha aggiunto Sartori – siamo lieti per questa iniziativa, anche noi stiamo organizzando iniziative per la prima infanzia”. “È anche un modo – ha concluso Cattel – per tenere lontani i bambini dagli smartphone e dai videogiochi, un problema che mi trovo a dover affrontare come padre con i miei figli. Il puzzle, oltre che terapeutico per i piccoli pazienti, ha anche un valore educativo”.





