“A che punto è, se mai è partito, il progetto di recupero dell’ex colonia Motta di Suna?”. A chiederselo è un lettore di Vco News che in questi giorni ha contattato la redazione. L’ex colonia era stata costruita nel 1924 e chiusa poi all’inizio degli anni Settanta. Per lungo tempo, dunque, il complesso che si affaccia sul lago Maggiore estendendosi su una superficie di oltre 126 mila metri quadrati tra Suna e Fondotoce, era stato destinato a luogo di villeggiatura dei figli dei dipendenti della società “Edison”.
Dopo la chiusura era iniziato il progressivo degrado e tre anni fa l’ex amministrazione aveva annunciato il suo recupero. Il progetto, così si era appreso, prevedeva interventi per oltre 63 milioni di euro. Due le ipotesi: la trasformazione in struttura ricettiva, composta da villaggio turistico e hotel, oppure in struttura sociosanitaria. “Ma cosa è accaduto da allora – chiede il nostro lettore – e che intenzioni ha ora la giunta civica? Qualsiasi sia la destinazione d’uso finale – rimarca – considero prioritario stoppare il processo di decadenza”.





