Attualità - 14 giugno 2026, 08:00

Piano di tutela delle acque, Marnati: “In Piemonte situazione stabile dopo cinque anni”

In commissione ambiente la relazione sull’attuazione del piano approvato nel 2021: nessun peggioramento significativo, prossimi dati attesi nel 2027

Piano di tutela delle acque, Marnati: “In Piemonte situazione stabile dopo cinque anni”

La situazione della qualità delle acque in Piemonte si conferma “relativamente stabile” dopo cinque anni dall’avvio del Piano di tutela delle acque. È quanto emerso nel corso della seduta della Commissione Ambiente, presieduta da Sergio Bartoli, riunita in congiunta con il Comitato per la qualità della normazione guidato da Carlo Riva Vercellotti.

Al centro dei lavori la relazione dell’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati sugli effetti del Piano di tutela delle acque, approvato dal Consiglio regionale nel 2021 e oggetto della prevista clausola valutativa.

“Dopo questi primi cinque anni di attuazione del Piano di tutela delle acque la situazione in Piemonte è relativamente stabile – ha spiegato l’assessore, affiancato dai tecnici regionali – anche di fronte alle nuove sfide e soprattutto ai cambiamenti climatici che mettono a dura prova la resilienza del sistema. Siamo soddisfatti nel vedere che non ci sono stati peggioramenti significativi, se non dove sono stati introdotti nuovi parametri europei sugli inquinanti”.

Marnati ha inoltre sottolineato come l’integrazione delle politiche ambientali e la responsabilizzazione dei diversi soggetti coinvolti rappresentino gli strumenti principali per mantenere e migliorare nei prossimi anni il livello di qualità delle acque piemontesi.

I prossimi dati ufficiali di monitoraggio saranno resi noti all’inizio del 2027 e consentiranno un ulteriore aggiornamento sullo stato delle risorse idriche regionali.

Al termine della relazione è intervenuto per alcuni chiarimenti il consigliere regionale Alberto Unia (M5s).

comunicato stampa a.f.

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