Politica - 11 giugno 2026, 11:00

Stresa, giuramento e primo consiglio per il nuovo sindaco Luca Gemelli

Ieri sera il neoeletto primo cittadino ha ufficializzato la squadra e illustrato i primi progetti in programma

Tanti cittadini hanno partecipato mercoledì sera al primo consiglio comunale dell'amministrazione di Luca Gemelli al Palazzo dei Congressi di Stresa. In apertura il giuramento del primo cittadino, che ha anche elencato le deleghe della sua giunta. Vincenzo Citterio sarà vicesindaco con delega al bilancio, Giuseppe Bottini a lavori pubblici e Mottarone, Lorenza Radaelli a istruzione, politiche sociali e cultura, Paolo Nuvolone a edilizia.
Ci saranno anche deleghe per i consiglieri comunali: Carlo Falciola (capogruppo di maggioranza) allo sport, Alberto Fenoglio alle partecipate, Vittorio Bertolio alla viabilità e Roberto Bolla alle frazioni. Gemelli, che si occuperà di urbanistica e associazioni, ha poi elencato le linee programmatiche della sua amministrazione: il decoro urbano di frazioni, capoluogo e isole che si trovano in uno stato di degrado. E ancora l’attenzione al ripristino delle strade dopo i lavori, la cura dei cimiteri che oggi “sono in condizioni inaccettabili”
Gemelli ha ribadito di volere una Stresa per tutti i cittadini, perché “una Stresa bella per i cittadini è bella anche per i turisti”. Il trasporto scolastico per gli alunni delle scuole dell’obbligo residenti nelle frazioni sarà a carico dell’amministrazione. In programma anche uno sportello per aiutare i cittadini a risparmiare gas e luce. E ancora, l’istituzione del consiglio comunale dei ragazzi per avvicinarli alla vita amministrativa. Gemelli vuole una Stresa più accessibile,  superando le barriere architettoniche.
“Prima ancora di creare nuovi parcheggi – ha aggiunto -, prevederemo agevolazioni e gratuità per un monte ore determinato a favore residenti". La Funivia avrà priorità perché è a rischio la  revoca dei finanziamenti di Regione e Ministero. “Abbiamo già mossi i primi passi”. Il porto, ha proseguito il sindaco, deve essere ultimato e messo in funzione con incarico professionale, incarico anche per responsabilità. In programma anche la sistemazione del piazzale della stazione ferroviaria e della partenza del trenino.
Per aumentare i parcheggi Gemelli pensa all’utilizzo del piazzale Sant’Ambrogio da area bus ad area auto, individuando una collocazione alternativa per i bus. Il problema degli stalli, ha evidenziato, riguarda anche le frazioni con l’aumento degli affitti brevi. E poi ancora, l’ambiente con la sentieristica con interventi diretti per ripristini strutturali anche con le associazioni  già attive. Le spiagge devono essere attrezzate almeno con servizi essenziali, con l’obiettivo di ottenere la Bandiera blu.
E ancora la cultura, con appuntamenti per vivacizzare la stagione estiva e invernale, il
Palazzo dei congressi, struttura sotto utilizzata, la Palazzina Liberty che dopo oltre 5 anni potrà accogliere la biblioteca.

Sul piano della sanità, Gemelli rileva che “l’ex ospedale può diventare casa di comunità anche per ovviare al problema della mancanza di medici di famiglia”.
Pensa a una sede unica per le associazioni di soccorso, Croce Rossa e Protezione civile, mentre ritiene urgente la sistemazione della caserma dei vigili del fuoco volontari. Ha anche riferito di aver incontrato i dipendenti comunali per avviare una collaborazione e cercare di risolvere insieme le criticità. “La Stresa del futuro – ha poi concluso – dal punto di vista della pianificazione urbanistica e territoriale,  sarà frutto di un processo partecipato e condiviso con i cittadini”. 
Andrea Fasola Ardizzoia, dai banchi della minoranza, ha ringraziato chi ha amministrato prima. Ma ha anche rilevato: “Non è mai successo che alle urne andasse meno del 60% degli stresiani. Negativo anche il fatto che ci sia solo una donna in consiglio comunale”. Ha poi commentato riguardo la maggioranza di Gemelli: “È un campo molto largo con correnti diverse, non la invidio, sindaco, non sarà per niente facile tenere insieme queste teste”. Si è detto pronto alla collaborazione su eventuali temi comuni in modo leale.

Da Massimo Pedrani, terzo alle elezioni, il grazie “a questa comunità per avermi accolto” e ha chiesto più fairplay nella convocazione del consiglio, confrontandosi con le esigenze anche della minoranza. E ha poi aggiunto: “Noi vorremo sapere come e a chi saranno dati i soldi dei cittadini. La nostra opposizione sarà leale e propositiva”.

Meno lusinghiero il giudizio di Gemelli sulla precedente amministrazione, di cui ha giudicato l’operato negativamente: “Basti vedere la situazione della funivia, con un fascicolo vuoto e il rischio di perdere il finanziamento”.

Red. Vb

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU