Politica - 10 giugno 2026, 16:37

Festa di fine scuola al Maggiore, Forza Italia: "Da anni l'amministrazione non offre alternative ai ragazzi"

Il consigliere D'Alessandro attacca: "Il teatro va trasformato in un vero centro multifunzionale. Il sindaco continua a non comprendere i bisogni dei giovani"

Festa di fine scuola al Maggiore, Forza Italia: "Da anni l'amministrazione non offre alternative ai ragazzi"

“Leggo le dichiarazioni indignate del sindaco e, ancora una volta, mi chiedo se questa amministrazione viva nella stessa città dei giovani verbanesi”. Così il consigliere comunale di Forza Italia Samuele D’Alessandro interviene dopo quanto accaduto nell’area del Teatro Maggiore, presa d’assalto nella notte dagli studenti che festeggiavano la fine dell’anno scolastico. “Da anni ripeto sempre la stessa cosa: i ragazzi considerano l’area esterna del Teatro Maggiore il loro naturale punto di ritrovo. Lo avevo detto dopo la festa di fine scuola dello scorso anno, lo ho ribadito in consiglio comunale, lo ho ripetuto in decine di interventi pubblici. La risposta dell’amministrazione? Nessuna”.

Prosegue D’Alessandro: “Oggi ci si sveglia scoprendo che centinaia di ragazzi hanno scelto ancora una volta quel luogo per festeggiare la fine della scuola. Ma la vera domanda è un’altra: cosa ha fatto il comune in questi mesi per offrire loro un’alternativa? La risposta è sotto gli occhi di tutti: nulla. O meglio, qualche iniziativa sporadica, qualche annuncio e qualche promessa. Troppo poco per una città capoluogo di provincia”.

“Da tempo sostengo che il Teatro Maggiore debba essere trasformato in un vero centro eventi multifunzionale. Non una struttura utilizzata a intermittenza e non tre serate estive presentate come se fossero una rivoluzione. Servono programmazione, continuità e coraggio. Servono eventi pensati per i giovani, costruiti insieme ai giovani e distribuiti durante tutto l’anno”. Secondo il consigliere azzurro, “quando centinaia di ragazzi si organizzano autonomamente nello stesso luogo da anni, il problema non è soltanto ciò che accade durante quella sera. Il problema è che l’amministrazione continua a non comprendere i bisogni di una generazione che chiede semplicemente spazi, occasioni di incontro e momenti di aggregazione”.

“Ora sarà facile - sottolinea D’Alessandro - fare la solita operazione di facciata, puntare il dito e cercare i responsabili. Molto più difficile è ammettere che si poteva prevenire tutto questo con una minima capacità di programmazione. Se si fossero organizzati eventi ufficiali, se si fosse investito davvero sull’area del Maggiore, se si fossero ascoltate le proposte avanzate in questi mesi, probabilmente oggi parleremmo di una festa gestita e accompagnata, non di una situazione lasciata completamente all’improvvisazione”.

D’Alessandro conclude: “Il sindaco dovrebbe smettere di inseguire i problemi il giorno dopo e iniziare a governarli il giorno prima. Perché amministrare non significa indignarsi davanti alle conseguenze. Significa avere una visione, programmare e prevenire. E sui giovani, purtroppo, questa amministrazione continua a dimostrare di non aver fatto né l’una né l’altra cosa. Un ringraziamento sincero va agli operatori di ConSer Vco che questa mattina sono intervenuti per ripristinare l’area. Ancora una volta hanno dimostrato professionalità e senso del dovere al servizio della comunità”.

l.b.

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