Quattro interpellanze presentate per il consiglio comunale del 5 giugno, dai consiglieri Riccardo Brezza e Giacomo Molinari del Partito Democratico e da Simone Martoccia di Verbania si prende Cura, “mettono sotto i riflettori – spiegano in una nota - altrettanti dossier aperti con situazioni critiche: la consulta comunale dei giovani rimasta senza quorum, il degrado del Parco La Gera di Trobaso, la raccolta rifiuti con la nuova tariffa puntuale e il pagamento in autobus con Pos”. Di seguito le interpellanze presentate dal centrosinistra:
1. La consulta dei giovani non riesce a riunirsi. La lista aggiornata degli iscritti conta 21 membri invece dei 25 previsti dal regolamento. La seduta della consulta comunale dei giovani del 9 maggio è andata deserta per mancanza del numero legale: un fallimento che il consigliere Martoccia aveva anticipato ben prima che l'organo nascesse. “Avevo già avvertito l'amministrazione che senza un investimento reale in comunicazione e coinvolgimento delle realtà giovanili del territorio, la consulta rischiava di nascere già svuotata di senso – dichiara -. I fatti del 9 maggio confermano quell'allarme, rimasto inascoltato. I numeri aggravano il quadro: la lista aggiornata degli iscritti trasmessa dagli uffici competenti conta 21 membri invece dei 25 previsti dal regolamento, una difformità di quattro unità priva di qualsiasi atto formale che la giustifichi. A renderla ancora più imbarazzante, alcuni cittadini hanno segnalato di aver aderito regolarmente senza poi trovare il proprio nome nell'elenco ufficiale”.
Per Martoccia la responsabilità è chiara: nessuna campagna di comunicazione, nessun investimento nel raggiungere i giovani verbanesi, nessuna cura nel costruire attorno all'organo le condizioni minime per farlo funzionare. “Non si può istituire un organo di partecipazione e poi abbandonarlo a sé stesso. La partecipazione non nasce spontaneamente: va coltivata, promossa e sostenuta. L'amministrazione non ha fatto nulla di tutto ciò. L'interpellanza chiede conto delle cause di questi problemi, di una nuova data di convocazione con garanzie concrete che la seduta si svolga davvero, e — più in generale — delle iniziative concrete che l'amministrazione intende finalmente attivare a favore dei giovani verbanesi: spazi, risorse, opportunità e strumenti di partecipazione reale, con tempi e coperture finanziarie certe”.
2. Parco La Gera. Trobaso chiede decoro per il suo parco. “Da mesi, i residenti segnalano rifiuti abbandonati, verde non curato e una pulizia che appare saltuaria”, spiegano Brezza e Martoccia. “Il Parco La Gera è uno spazio verde nel cuore di Trobaso, frequentato ogni giorno da famiglie, bambini, giovani e anziani del quartiere. Dovrebbe essere un luogo di aggregazione e di qualità urbana. Invece, da mesi, i residenti segnalano rifiuti abbandonati, feci umane, verde non curato e una pulizia che appare saltuaria e del tutto insufficiente rispetto all'utilizzo reale dell'area, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza. La situazione non è passata inosservata: le segnalazioni dei cittadini si sono moltiplicate, eppure l'amministrazione non sembra aver risposto con interventi adeguati”. A preoccupare i consiglieri Brezza e Martoccia è anche la scarsa presenza della polizia locale, ritenuta insufficiente a prevenire fenomeni di degrado e comportamenti incivili che si ripetono con regolarità. “L'interpellanza pone una questione di equità territoriale oltre che di decoro: le aree periferiche della città meritano la stessa attenzione garantita alle zone centrali e turistiche. Trobaso non è meno Verbania di qualsiasi altro quartiere, e i suoi abitanti hanno diritto agli stessi standard di cura degli spazi pubblici”. Brezza e Martoccia chiedono all'amministrazione di tenere conto del piano di manutenzione vigente e della sua frequenza, di confermare se sia a conoscenza delle numerose segnalazioni pervenute, di prevedere interventi straordinari di pulizia e ripristino del decoro, di rafforzare i controlli da parte della Polizia Locale e di indicare quali strumenti concreti si intendano adottare per garantire una gestione decorosa e continuativa di questo spazio pubblico.
3. Tarip: la raccolta rifiuti è partita davvero? “La sperimentazione del nuovo sistema di raccolta basato sulla Tariffa Puntuale (Tarip) avrebbe dovuto partire a maggio – sottolineano i consiglieri -. Ma non è andata così: non tutti i mezzi di ConSer Vco sarebbero stati adeguati, la distribuzione dei sacchetti procederebbe a rilento e il sistema stenta a decollare”. Brezza, Molinari e Martoccia chiedono i dati del primo mese di sperimentazione, la conferma dell'effettivo avvio e un piano per raccogliere e rispondere alle lamentele dei cittadini emerse già nelle assemblee pubbliche di presentazione del progetto.
4. Il Pos sull'autobus: promesso a marzo, ancora assente. “L'assessore Tacchini aveva dichiarato pubblicamente, in consiglio comunale, che il sistema Bip — che permette di acquistare il biglietto con il Pos direttamente a bordo — sarebbe stato collaudato entro marzo e poi attivato. A giugno nessun mezzo è attrezzato e il consiglio non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sull'esito del collaudo”. Martoccia e Brezza interpellano l'assessore per sapere se il collaudo sia avvenuto e con quale esito, perché il consiglio non sia stato informato e quando il sistema sarà finalmente disponibile. Chiedono inoltre la convocazione di una commissione dedicata al trasporto pubblico locale.





