Provincia - 27 maggio 2026, 16:25

“Rsu esclusa dal confronto”: protesta della Cgil contro Asl Vco

I rappresentanti del sindacato hanno abbandonato un incontro con la direzione dell'azienda: "Mancanza di rispetto verso i lavoratori che garantiscono la sanità pubblica"

“Rsu esclusa dal confronto”: protesta della Cgil contro Asl Vco

“L’organizzazione sindacale Funzione Pubblica Cgil di Novara e Vco contesta formalmente la decisione di Asl Vco di non convocare al presente tavolo la Rappresentanza Sindacale Unitaria aziendale”. È quanto affermato da Cgil Novara Vco nel corso di un incontro tra la direzione generale dell’Asl Vco e le organizzazioni sindacali avvenuto nei giorni scorsi, durante il quale i rappresentanti del sindacato hanno deciso, in segno di protesta, di abbandonare l’aula.

Spiegano dalla Cgil nella nota presentata durante l’incontro: “È per noi inaccettabile la scelta di estromettere la Rsu, il soggetto sindacale più importante, nell’ambito del pubblico impiego, che dal 7 agosto 1998 è baluardo di democrazia nei luoghi di lavoro e permette a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori (iscritti o meno ad un’organizzazione sindacale) di scegliere attraverso libere elezioni da chi farsi rappresentare. L’accordo nazionale del 20 settembre 2001 che regolamenta il diritto di sciopero nel comparto del Ssn è stato sottoscritto, oltre che dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, anche dalla Rsu di cinque sindacati autonomi. È quindi paradossale per noi immaginare che ai tavoli di negoziazione decentrata si decida di estromettere uno degli stessi soggetti stipulanti l’accordo quadro. Un soggetto, peraltro, che gode di tutte le prerogative sindacali previste dalle leggi e dai contratti nazionali, compresa la facoltà di poter dichiarare uno stato di agitazione tanto quanto uno sciopero. Prendiamo atto che a partire dalla mancata sottoscrizione dell’ultimo contratto nazionale da parte di Fp Cgil, questa direzione generale ha deciso di interrompere qualsiasi forma di relazione sindacale. Siamo estromessi persino da forme di relazione che nemmeno rientrano in quelle previste dalla contrattazione nazionale, tant’è che ad oggi, sistematicamente, non ci vengono nemmeno inviati i testi degli accordi sottoscritti, che fino a prova contraria dovrebbero essere di dominio pubblico. Ancor più per un’organizzazione sindacale che rappresenta in questa azienda centinaia di dipendenti”.

“La vostra mancanza di rispetto -sottolineano dal sindacato - non viene agita contro di noi. La nostra organizzazione sindacale ha storia, orgoglio, tradizione e non saranno certo questi atteggiamenti isterici a scalfirne l’autorevolezza. La mancanza di rispetto è verso tutte quelle persone che da anni, instancabilmente e con grande senso di responsabilità e professionalità, garantiscono a migliaia di cittadine e cittadini di poter usufruire della sanità pubblica nel Vco. 229 lavoratrici e lavoratori, poco più di un anno fa, hanno deciso democraticamente di votare la lista di Funzione Pubblica Cgil e di farsi rappresentare dalle nostre delegate a dai nostri delegati. Qualunque forma, perciò, di delegittimazione del ruolo della Rsu tutta, equivale per noi alla delegittimazione di quasi mille dipendenti che hanno espresso, con il loro voto, la volontà di essere rappresentati. In merito alla questione in oggetto, prendiamo atto del silenzio assordante da parte di tutte le altre organizzazioni sindacali presenti e decidiamo di andare in direzione opposta. Decidiamo quindi di non partecipare a questo incontro per tutti i motivi sopra esposti e ci riserviamo di procedere con tutte le azioni sindacali che reputeremo necessarie a tutela del principio di rappresentatività”.

l.b.

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