Si aggrava ulteriormente la tragedia avvenuta alle Maldive durante l’immersione costata la vita a cinque sub italiani nelle grotte sommerse dell’atollo di Vaavu. Un soldato della Guardia Costiera maldiviana è morto durante le operazioni di ricerca e recupero dei corpi dei quattro connazionali ancora dispersi, tra i quali figura anche Federico Gualtieri, originario di Omegna.
La vittima è il sergente maggiore Mohamed Mahudhee, membro delle Forze di Difesa Nazionali delle Maldive (Mndf), impegnato nelle delicate operazioni subacquee di soccorso. Secondo quanto riferito dai media locali, il militare era stato trasferito in condizioni critiche all’ospedale Adk, dove è poi deceduto. La notizia è stata confermata dalla stessa Guardia Costiera maldiviana attraverso un messaggio pubblicato sul social X. “Il suo coraggio, il suo sacrificio e il suo servizio alla nazione saranno sempre ricordati. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e ai colleghi”, si legge nella nota diffusa dalle autorità militari, accompagnata da una fotografia dell’ufficiale in uniforme e dalla frase di cordoglio in arabo tratta dal Corano: “In verità, apparteniamo ad Allah e a Lui ritorneremo”.
Le ricerche dei quattro sub italiani dispersi erano state sospese nella giornata di ieri a causa delle avverse condizioni meteorologiche, ma i sommozzatori sono tornati a immergersi oggi seguendo un nuovo piano operativo basato sui progressi compiuti durante le precedenti esplorazioni della grotta dove si ritiene che il gruppo abbia perso la vita.
Nel frattempo le autorità maldiviane hanno aperto un’indagine per chiarire la dinamica dell’incidente e capire perché il gruppo di sub italiani abbia superato il limite massimo consentito di 30 metri previsto per le immersioni alle Maldive. Secondo quanto riportato dal sito locale Edition, il ministero del Turismo maldiviano ha sottolineato che la sicurezza nel settore turistico è responsabilità di tutti gli operatori coinvolti e ha annunciato che verranno adottate ulteriori misure per rafforzare gli standard di sicurezza. Nelle scorse ore il ministero del Turismo aveva inoltre disposto la sospensione a tempo indeterminato della licenza della “MV Duke of York”, la safari boat utilizzata dal gruppo durante il viaggio subacqueo e coinvolta nella tragedia.






