Ha commosso tutti, l’architetto Daniele Menzio, prima di ricevere la Benemerenza assegnata dal consiglio comunale per San Vittore, raccontando la sua “resilienza” alla leucemia che lo tormenta dal 2022 quando gli fu diagnosticata: “Ho subito due trapianti di midollo, il primo donato da mia figlia, il secondo da mia sorella, ora ho un solo scopo: resistere!”. La lotta contro la malattia, come sottolineato dal sindaco Giandomenico Albertella, è diventato un valore aggiunto all’attività professionale di architetto e alla guida del circolo velico Canottieri Intra, attività per le quali il consiglio comunale gli ha assegnato la benemerenza,
L’altra assegnataria, l’associazione Casa della Resistenza, è stata premiata per il lavoro di studio e di preservazione della memoria storica “in un momento cruciale della situazione geopolitica internazionale in cui è importante ricordare le tragedie del passato per impedire che si ripetano”, ha commentato la presidente del consiglio comunale Alice De Ambrogi.
Invitato da Albertella ad intervenire, il vicario generale della diocesi e parroco di San Vittore, monsignor Fausto Cossalter ha sottolineato come “questa benemerenza è un importante segno di riconoscenza verso persone che, nel loro ambito, si spendono per la comunità e anche per i tanti che non verranno premiati ma che s’impegnano quotidianamente”.






