Non solo la chiusura del Punto Nascite a Domodossola, ma nell’Asl Vco restano alti - quindi non rispettano i 30 giorni previsti dalla Regione - i tempi per le visite ambulatoriali ostetrico-ginecologiche. Per queste visite nella nostra provincia si va infatti di 59 giorni per i tempi minimi ai 109 per quelli medi.
Un bollino rosso che contrassegna l’elenco dei tempi necessari per le visite dello scorso mese di aprile. Elenco che l’Asl pubblica mensilmente sulla sua pagina online.
Bollino rossi che però non ‘marchiano’ solo le visite di ostetricia e ginecologia. Un problema in più per le donne, che va ad aggiungersi alla decisione della Regione di chiduere il Punto Nascite al San Biagio di Domodossola.
I trenta giorni previsti non vengono rispetti anche per altri casi. Ad esempio le mammografie bilaterali e quelle monolaterali vanno da 185 a 208 giorni di attesa dal momento della prenotazione.
Restano alte anche le attese per le Tac di sella turcica e orbite e del cranio senza e con contrasto, che oscillano rispettivamente sui 200 e tra 184 e 192 giorni; come le Tac del rachide cervicale ed ello speco vertebrale, del rachide dorsale e dello speco vertebrale e del lombo-sacrale e dello speco vertebrale (senza e con contrasto) pure tra 184-192 giorni.
Tempi lunghi anche per la risonanza magnetica per cervello e tronco encefalico: 233 giorni e quella della colonna toracica di 127 giorni.
Tempi rispettati in altre diverse visite. Quelle cardiologiche (da 16 a 19 giorni), quelle neurologiche (17-23) , dermatologiche (8-26), oncologiche (1-2) ma anche le Tac del Torace (11-36) dell’addome superiore (4-25), le Tac della sella turcica (11) e orbite e del cranio (11-36), del rachide cervicale e dello speco vertebrale e dorsale (4-25), del bacino e articolazioni sacro iliache (4-32) .





