Ha portato decisamente bene. E non poteva essere altrimenti: Wolf, l'opera d'arte realizzata dagli studenti del liceo artistico Piero Gobetti, è stata svelata ieri nell'intervallo della partita tra Paffoni e Capo d'Orlando.
Una installazione unica, fatta con materiale di riciclo e arricchita dalla creatività dei ragazzi e dal materiale donato dalla Cipir: sarà posizionata sopra la curva Bertolazzi, a fianco dell'area Ospitality. Ci hanno lavorato per mesi, per più di cento ore, una cinquantina di ragazzi: tra di loro anche alcuni con disabilità.
A coordinarli il professor Nunzio Fucci, instancabile protagonista ed artefice dell'iniziativa. "Un progetto significativo, che ha visto i ragazzi in prima fila e parte attivissima negli ultimi mesi. Credo che ci sia un po' di tutto in questa installazione: sensibilità ambientale, lotta allo spreco, recupero e inclusività. Il risultato spero che sia stato all'altezza delle aspettative: lo doniamo con gioia e orgoglio al Pala Cipir, alla Fulgor ed all'amministrazione - le parole del professore insieme ai ragazzi, alla dirigente scolastica Barbara Bienati, al vice Francesco Serracca, all'assessore del comune Luca Forcina ed al presidente della Paffoni don Angelo Nigro.
"Un altro esempio di quello che siamo e vogliamo essere: una fucina di talenti, un collettore di iniziative che vedano i ragazzi, lo sport ed il sociale al centro" - le sue parole.








