Omegna - 03 maggio 2026, 19:05

Scintille in consiglio: il caso del Comitato Edile divide maggioranza e opposizione

La minoranza accusa l'amministrazione di indisponibilità al dialogo, ma il Pd replica

Scintille in consiglio: il caso del Comitato Edile divide maggioranza e opposizione

“Anche nell’ultimo consiglio comunale abbiamo purtroppo registrato, ancora una volta, la totale indisponibilità dell’amministrazione a un confronto serio e costruttivo con la minoranza”. Così si esprimono i consiglieri d'opposizione di Omegna. “È stata bocciata senza alcuna apertura la mozione presentata dai capigruppo di minoranza, che chiedeva semplicemente di invitare il neonato Comitato del Mondo Edile Omegnese a partecipare al tavolo tecnico del 5 maggio insieme ai rappresentanti degli ordini e dei collegi professionali. Una scelta che la dice lunga sulla capacità di dialogo, ascolto e confronto che ha questa amministrazione”, lamenta la minoranza.

Critiche respinte al mittente dalla maggioranza e dal Pd, che ha risposto con una nota stampa. “Durante il consiglio comunale il Partito Democratico e la maggioranza hanno chiesto e ottenuto — emendando una mozione della minoranza, che tuttavia ha poi votato contro non recependo la modifica — un incontro tra l’assessore ai lavori pubblici, Maurizio Cerutti, la giunta e il neonato Comitato. Questo a testimonianza della piena disponibilità al confronto. La scelta, ribadita durante la seduta consiliare, di convocare il comitato in separata sede e non al tavolo del 5 maggio 2026 con gli ordini professionali è dettata da motivazioni specifiche: quel tavolo è strettamente tecnico, riservato agli ordini professionali competenti sugli aspetti urbanistici e normativi. Il comitato, invece, ha una natura mista — professionale e civile — e rappresenta anche istanze sociali ed economiche. Per evitare sovrapposizioni con gli ordini e, al contempo, non relegare tali istanze in un contesto eccessivamente tecnico, si è scelto un percorso parallelo, tenendo conto che gli stessi professionisti coinvolti nel comitato fanno riferimento o aderiscono ai vari ordini professionali (ingegneri, architetti, geometri), che appaiono pertanto i soggetti deputati al confronto istituzionale e tecnico-specifico. Questa soluzione consente di affrontare il problema su due livelli complementari: da un lato quello tecnico-specialistico, dall’altro quello politico-amministrativo e sociale, garantendo un confronto più efficace e mirato. L’assessore Cerutti si è altresì impegnato a riferire in assemblee pubbliche sull’andamento dei tavoli di lavoro tecnici. Ringraziamo gli ordini e tutte le figure professionali coinvolte in questo sforzo e rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche affinché le questioni sul tavolo possano essere affrontate e risolte senza strumentalizzazioni di parte-la conclusione del Pd. 

Scettica la posizione del comitato: “Omegna è l’unico Comune in Italia dove il cittadino necessita della delibera del consiglio comunale per poter essere ricevuto dal sindaco.  Il cittadino non è meritevole della “partecipazione” in un incontro in cui ha un interesse concreto e legittimo, mentre in campagna elettorale si esige la sua “partecipazione” al voto per dovere civico. Rimaniamo in attesa che l’amministrazione comunichi data e ora dell’incontro, considerato che ad oggi non ha neppure riscontrato la nostra missiva trasmessa lo scorso 25 aprile”, spiegano dal comitato.

Daniele Piovera

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