Continua la querelle per i lavori relativi alla posa della fibra ottica a Omegna, con i mancati ripristini e le conseguenti polemiche. Si è svolto nei giorni scorsi l’ennesimo incontro tra l’assessore alla viabilità Franco Gemelli, il comandante della polizia municipale Andrea Possi, il responsabile dell’Ufficio Manutenzioni Ivan Tensa Motta e i rappresentanti di Fibercop Spa (gestore rete fibra ottica) e Sirti Spa (ditta esecutrice).
L’incontro è stato sollecitato dall’assessore Gemelli a seguito degli impegni in gran parte disattesi sul ripristino delle vie interessate dai lavori della posa, in particolare zona Cireggio e Santa Rita a Crusinallo, dove l’asfaltatura era stata programmata per la seconda metà di marzo.
Gabriele Bassi, responsabile degli interventi in Piemonte, ha spiegato che in tutta la regione i lavori di ripristino sono stati bloccati a seguito della guerra del golfo, che ha fatto salire alle stelle il costo dell’asfalto, in particolare del bitume che è una miscela di idrocarburi derivati dal petrolio. “Dal 30% – ha spiegato il tecnico di Sirti – si è passati a cinque volte il prezzo in vigore prima della guerra. Stando così le cose, non c’è impresa disponibile a proseguire nei lavori presi in carico”.
Quindi, nessuna certezza di quando verrà ripreso il ripristino del manto stradale, iniziato nella prima settimana di novembre 2025 in via Varallo a Cireggio e subito sospeso per le condizioni meteo avverse (pioggia e freddo).
Di sicuro c’è solo che i lavori finanziati con i fondi del Pnrr devono essere conclusi entro giungo 2026. Questi di fatto riguardano le cosiddette “reti principali”, strutturate per lo più con cavi in fibra ottica, armadi e pozzetti di diramazione, da cui, in un secondo momento, si allacceranno le utenze finali.
I lavori per attivare le cosiddette “reti secondarie” richiederanno altri mesi di disagi per i cittadini. Secondo i rappresentanti di Sirti, si andrà ben oltre il 2027. In attesa che la situazione relativa ai ripristini si sblocchi (tempo un mese, un mese e mezzo) a Sirti è stato chiesto di curare e controllare meglio i lavori della posa, coprendo, là dove è possibile (soprattutto nei pressi dei pozzetti), il Cls con uno strato bituminoso, al fine di garantire una maggiore tenuta e diminuire i disagi dovuti al cedimento del manufatto.
L’incontro si è concluso con l’impegno di aggiornamenti a scadenza quindicinale, sulla base di un elenco dettagliato delle vie ancora interessate dai lavori della posa della rete principale. Inoltre, l'amministrazione, valuterà l'ipotesi di sospendere le lavorazioni extra Pnrr, che non hanno vincoli o scadenze contingenti, fino a quando non saranno eseguiti i ripristini definitivi.





