Cronaca - 24 aprile 2026, 10:55

Domodossola, sventata la truffa del falso carabiniere: fermata 21enne con il bottino

Decisiva la segnalazione e il rapido intervento dei militari: recuperati gioielli e preziosi sottratti a un’anziana, denunciata una giovane

Domodossola, sventata la truffa del falso carabiniere: fermata 21enne con il bottino

Si è conclusa con il totale recupero della refurtiva e la denuncia di una giovane donna l’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Domodossola. La rapida attività investigativa ha permesso di interrompere la fuga di una 21enne campana ritenuta responsabile di una truffa aggravata ai danni di un’anziana residente nell’Ossola.

Ad attivare l’intervento dei carabinieri è stato un giornalista, che nella mattinata di ieri ha ricevuto la telefonata del falso carabiniere che gli aveva rappresentato la classica situazione con l’imminente arrivo di un emissario per il recupero di monili. Ma il giornalista non solo non è caduto nel tranello ma ha immediatamente informato la centrale operativa dei carabinieri che ha attivato tutti gli equipaggi in circuito circa la probabile presenza sul territorio di truffatori.

Mentre i militari avviavano il monitoraggio dei transiti stradali, giungeva la richiesta di aiuto di una vittima che aveva appena consegnato i propri averi a una complice presentatasi presso la sua abitazione. L’anziana ha riferito ai militari di essere stata contattata telefonicamente da un sedicente Maresciallo dei Carabinieri di Villadossola. L’interlocutore, con l’inganno, l’aveva indotta a raccogliere tutti i propri monili e preziosi su un tavolo, preannunciandole l'imminente arrivo di una presunta incaricata del Tribunale; quest’ultima avrebbe avuto il compito di visionare i beni per verificarne la legittima provenienza e accertare che non fossero provento di furto. Una volta introdotta nell'abitazione, la complice si è impossessata rapidamente di tutti i monili, dileguandosi subito dopo per far perdere le proprie tracce.

La prontezza operativa dei militari ha permesso di acquisire immediatamente le immagini di sorveglianza della zona e di diramare le ricerche a tutte le autoradio in circuito. Grazie a questo coordinamento, i Carabinieri hanno intercettato la sospettata presso la Stazione Ferroviaria di Domodossola poco prima che potesse allontanarsi.

La perquisizione ha dato esito positivo, portando al ritrovamento dell’intero bottino occultato all'interno di uno zaino. La refurtiva recuperata consisteva in un ingente quantitativo di preziosi in oro giallo e bianco, tra cui diversi orologi, fedi nuziali, anelli con pietre e diamanti, oltre a numerose collane, bracciali, spille e ciondoli, alcuni dei quali raffiguranti volti di familiari della vittima. Dall’analisi del telefono cellulare in uso alla donna sono emerse chat e istruzioni fornite da complici per coordinare la fuga e occultare le prove del reato. L’indagata è stata deferita in stato di libertà e la refurtiva è stata sequestrata per la pronta restituzione alla proprietaria.

Si ricorda infine alla cittadinanza che le Forze dell’Ordine non chiedono mai la consegna di denaro o gioielli e si invita a segnalare immediatamente ogni episodio sospetto al Numero Unico di Emergenza 112.

comunicato stampa Carabinieri

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