Il consiglio comunale di Verbania torna a riunirsi giovedì 30 aprile alle 21.00, nella sede di Piazzale Flaim a Intra, per una seduta ordinaria che si preannuncia particolarmente densa. Il primo punto all’ordine del giorno riguarda l’approvazione del rendiconto della gestione 2025, un passaggio fondamentale per fotografare lo stato dei conti dell’ente e chiudere formalmente l’esercizio finanziario. Subito dopo si entrerà nel merito del programma di rigenerazione urbana dell’ex complesso delle Orsoline, con una modifica del percorso amministrativo. Tra i temi di carattere più operativo figura anche il riparto degli oneri di urbanizzazione secondaria destinati agli edifici di culto, una voce che ogni anno richiede una scelta politica sulla distribuzione delle risorse disponibili.
A seguire, una lunga serie di mozioni e ordini del giorno presentati dai gruppi consiliari, molti dei quali legati a questioni di interesse cittadino: dalla sanità territoriale al potenziamento dell’illuminazione pubblica alla riqualificazione della rete esistente, fino alla proposta dell’Uncem contro la chiusura degli sportelli bancari nei piccoli centri. Non mancano temi di respiro più ampio, come gli atti dedicati alla pace e alla giustizia in Medio Oriente, la richiesta di introdurre progressivamente il sistema alcol-lock sui mezzi del trasporto pubblico locale, o la mozione sul piano di piantumazione cittadino. In chiusura, diversi ordini del giorno toccano questioni sociali e istituzionali: la condanna degli atti di violenza contro la libertà di stampa, l’attivazione della conferenza dei sindaci presso l’Atc Piemonte Nord e, più recentemente, l’iniziativa per la revisione delle norme europee sull’origine dei prodotti agricoli e alimentari.





