Politica - 15 aprile 2026, 17:35

Caio Mussolini a Verbania, il centrosinistra dice no: "L'amministrazione prenda le distanze"

“È un fatto grave e inaccettabile che in una città orgogliosamente legata alla storia della Resistenza si dia spazio a iniziative che mirano a riscrivere o a riabilitare il fascismo"

Caio Mussolini a Verbania, il centrosinistra dice no: "L'amministrazione prenda le distanze"

“Le forze del centrosinistra verbanese esprimono la propria ferma e indignata condanna per l’organizzazione, nella nostra città, della presentazione del libro “Mussolini e il fascismo, l’altra storia”, prevista presso la Soms di Intra e promossa dall’associazione “Cultura e Tradizione”, alla presenza dell’autore Caio Mussolini, nipote del duce”. Così, in una nota, i gruppi verbanesi di Partito Democratico, Verbania si prende cura, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Una Verbania a sinistra, Volt e Associazione Idea Socialista.

Prosegue la nota: “È un fatto grave e inaccettabile che in una città profondamente segnata e orgogliosamente legata alla storia della Resistenza si dia spazio a iniziative che mirano a riscrivere, banalizzare o addirittura riabilitare una delle pagine più buie della storia italiana.

Riteniamo inoltre vergognoso che a ospitare questo evento sia la Società Operaia di Mutuo Soccorso, luogo legato alla storia del movimento dei lavoratori e della solidarietà popolare, che troppo spesso viene negato all’utilizzo ad associazioni e realtà vicine alla sinistra cittadina: un atteggiamento intollerabile che ha riguardato, da ultimo, una iniziativa dedicata al prezioso tema dell’educazione sessuo-affettiva organizzato dai Giovani Democratici, ai quali la sala è stata negata perché l’evento era considerato “troppo politico“. Una disparità che appare ancora più inaccettabile alla luce della natura dell’iniziativa in programma per questo sabato”.

“La Costituzione italiana - sottolineano i gruppi di centrosinistra - nasce dalla lotta antifascista e pone come pilastro irrinunciabile il rifiuto di ogni forma di totalitarismo: offrire legittimazione pubblica a contenuti e narrazioni che strizzano l’occhio al fascismo significa tradire quello spirito e mancare di rispetto alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia, a maggior ragione considerato che ci troviamo a pochi giorni dalla celebrazione del 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo.

Riteniamo inaccettabili il silenzio e l’ambiguità di fronte a episodi di questa natura: chiediamo pertanto con forza al sindaco e all’intera amministrazione (i cui membri seguono spesso con interesse le iniziative di Cultura e Tradizione sul territorio, come riscontrabile dalle immagini pubblicate sui profili social dell’organizzazione), di prendere una posizione chiara e netta, dissociandosi da questa iniziativa e ribadendo senza esitazioni i valori antifascisti che dovrebbero unire tutte le istituzioni democratiche. Verbania non può e non deve diventare terreno di legittimazione per operazioni culturali che hanno l’obiettivo di normalizzare il fascismo. La nostra comunità - concludono - ha il dovere di vigilare, reagire e difendere con determinazione la propria storia e i propri valori. Il centrosinistra cittadino continuerà a opporsi con fermezza a ogni tentativo di revisione o riabilitazione del fascismo, dentro e fuori le istituzioni”.

l.b.

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