Politica - 09 aprile 2026, 17:40

Manifesti davanti alle scuole, scontro politico tra giovani: “Serve rispetto delle regole”

Forza Italia Giovani e Lega Giovani attaccano: “Nessuna presa di distanza, segnalazione alle autorità”

"Prendiamo atto della replica dei Giovani Democratici, che hanno scelto di spostare il dibattito su altri temi invece di entrare nel merito di quanto accaduto davanti alle scuole superiori del territorio. Una scelta che ci lascia sinceramente perplessi".

Interviene Forza Italia Giovani Verbania, per voce del coordinatore provinciale e consigliere comunale Samuele D’Alessandro: "Qui non si sta mettendo in discussione la libertà di espressione di nessuno. Si sta semplicemente dicendo che esistono luoghi, regole e contesti che meritano rispetto. Davanti alle scuole non si fanno forzature, tanto più se si utilizzano simboli che, per ciò che rappresentano nella memoria collettiva, non possono essere trattati con leggerezza".

Prosegue D’Alessandro: "Ci sorprende che non sia arrivata una presa di distanza chiara. Da liberali difendiamo il confronto e il pluralismo, ma proprio per questo crediamo che il rispetto delle regole venga prima di tutto. Forza Italia, da sempre, è al fianco dei giovani non con slogan ma con scelte concrete: dal sostegno all’occupazione giovanile, come l’esonero contributivo per chi assume under 35, fino alle misure per favorire autonomia e opportunità. Questo è il terreno su cui vogliamo confrontarci".

Sulla vicenda interviene anche Lega Giovani, per voce del coordinatore Simone Lecchi: "Qui si sta cercando di cambiare discorso. Fare propaganda davanti alle scuole è sbagliato, senza giri di parole. Le scuole devono restare luoghi liberi, non spazi da occupare con messaggi ideologici. Se si minimizza tutto, allora si perde il senso del limite".

Aggiunge Lecchi: "Si può parlare di problemi reali dei giovani e, allo stesso tempo, pretendere rispetto. Le due cose non sono in contraddizione. Noi continueremo a dirlo con chiarezza".

Concludono congiuntamente Forza Italia Giovani Verbania e Lega Giovani: "Negli ultimi minuti ci è stato inoltre comunicato che alcuni di questi manifesti sarebbero stati affissi persino accanto alla targa dedicata a Norma Cossetto, giovane studentessa italiana vittima delle foibe. Una notizia che accresce il nostro sdegno e il nostro sgomento. Ribadiamo la richiesta al referente provinciale del Fronte della Gioventù Comunista di prendere le distanze, chiedere scusa e provvedere alla rimozione dei manifesti. Procederemo inoltre con una segnalazione alle autorità competenti per tutelare il rispetto delle istituzioni scolastiche e degli studenti. Resta l’amarezza per il fatto che, su un tema che dovrebbe unire tutti, sia mancata una presa di distanza netta. La politica è ben altra cosa: è responsabilità, misura e rispetto. Le scuole devono restare luoghi in cui si cresce liberi, non spazi da piegare a logiche di propaganda".

comunicato stampa