Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato di Verbania, impegnata in una serie di controlli mirati su più fronti sensibili per la sicurezza e la salute pubblica: dal contrasto al gioco d’azzardo patologico alla gestione della movida del sabato sera, fino alla prevenzione dei rischi legati all’abuso di alcol.
Nel capoluogo, gli agenti hanno intensificato le verifiche contro la ludopatia, individuando cinque apparecchi da gioco installati in violazione della normativa vigente. Le irregolarità riguardano sia il superamento del numero massimo consentito di slot machine, sia il mancato rispetto delle distanze minime dai cosiddetti “luoghi sensibili”, come banche, sportelli bancomat, attività di compro oro e strutture sanitarie.
Le disposizioni sono previste dalla Legge Regionale n. 19 del 15 luglio 2021. L’operazione si inserisce in un’attività di monitoraggio più ampia che, già nel mese precedente, aveva portato alla scoperta di altre quattro apparecchiature irregolari. Le violazioni accertate hanno comportato sanzioni amministrative per un totale di 18.000 euro.
Parallelamente, i controlli si sono concentrati anche sulla movida nelle città di Omegna e Domodossola. Qui l’attenzione degli agenti si è focalizzata sul rispetto delle norme per la prevenzione dell’abuso di alcol.
Cinque i locali sanzionati, per un totale di 2.000 euro, per aver somministrato bevande alcoliche oltre la mezzanotte senza rispettare gli obblighi previsti dalla legge. In particolare, è stata riscontrata l’assenza dei kit monouso per l’autocontrollo del tasso alcolemico e la mancata esposizione delle tabelle informative sui sintomi legati ai diversi livelli di alcol nel sangue e sui limiti per la guida.
L’obiettivo dell’attività della Polizia resta duplice: contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico e promuovere comportamenti responsabili, soprattutto tra i frequentatori dei locali notturni, per garantire la sicurezza di tutti, in particolare di chi si mette alla guida dopo una serata.





